Sicurezza
Limpresa di San Piero a Sieve spinge la truppa di Pellegrini alle porte dei playoff
Il brutto anatroccolo Montecatini vince e si trasforma in un bel cigno
◗
A fianco Luca Bazzano (Ponte B.) a destra Pietro Stasi (Montecatini) 3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il brutto anatroccolo Montecatini si trasforma in un bel cigno, grazie anche all'impresa (2-0) di San Piero a Sieve che porta i ragazzi di Pellegrini alle porte dei playoff. Sorride pure il Ponte che guarisce dalla pareggite battendo al Pertini (2-1) il Forte dei Marmi, rivale nella corsa alla salvezza. Per la Larcianese invece arriva solo un punto dal match interno contro il Maliseti (1-1). Ancora peggio va al Monsummano, superato in casa dalla Folgor Marlia (1-0). Montecatini. Dalle stalle alle stelle. In sei giornate, dove i biancocelesti conquistano 14 dei 18 punti disponibili (4 vittorie e 2 pareggi), la storia del Montecatini in questo campionato ha cambiato totalmente percorso, grazie soprattutto all'avvento di mister Pellegrini in panchina. Il blitz di San Piero a Sieve porta il club dell'Airone a sole tre lunghezze dai playoff. «Non montiamoci la testa - frena Pellegrini - Pensiamo a finire bene il girone d'andata eppoi concentriamoci sulle pausa natalizia che sarà parecchio lavorativa. La squdra sta crescendo ma è un torneo equilibrato e basta un niente per tornare a soffrire». Ponte. Forse il Ponte ha trovato in Denis Pironaci l'attaccante che cercava. È stato lui infatti a decidere con la sua doppietta il delicato scontro salvezza col Forte dei Marmi, riportando al successo i biancorossi dopo quasi due mesi di astinenza e tanti pareggi. «La differenza con le precedenti esibizioni - sottolinea mister Gufoni - sta tutta nel fatto che finalmente siamo riusciti a concretizzare l'enorme mole di lavoro e di azioni che ogni domenica creiamo. Sotto il profilo del gioco e dell'impegno non ho mai avuto niente da rimproverare al gruppo». Larcianese. «Il pari è giusto. Un punto importante contro un degno avversario». Mister Tognarelli inizia così la sua analisi sulla sfida d'alta quota del Cei e sul momento dei viola. «La sconfitta nel derby col Montecatini - prosegue - poteva lasciare pericolosi strascichi. Invece la squadra ha reagito bene, dimostrando di essere in salute. Meglio sarebbe stato vincere: ma ci sono anche gli altri». Intanto la società si sta muovendo per cercare il sostituto in attacco dello svincolato Gabriel Napoli. Il ds Beneforti, che mantiene il massimo riserbo, ha un paio di nomi sul suo taccuino. Monsummano. La lunga striscia positiva degli aramanto si ferma dopo nove partite, interrotta dalla Folgor Marlia, una big del torneo, che sbanca lo Strulli. «È stato un confronto aperto - dice mister Macchioni - potevamo pareggiare e allo stesso tempo abbiamo rischiato di prendere il secondo gol. Non scordiamoci che di fronte avevamo la capolista». Le defezioni a centrocampo hanno tolto alternative tattiche al tecnico del Monsummano che comunque non cerca alibi. «Chi ha giocato ha fatto il proprio dovere - chiude - adesso rimbocchiamoci le maniche e guardiamo al futuro. Migliorando la gestione delle gare possiamo ancora sognare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
