Trasporti
Sporting, il rischio è la distrazione
Federico Guidi
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Il tecnico dello Sporting Club 1949, Massimo Angelucci Rossoblù sul parquet del fanalino di coda Microconsumo.it Prato
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MONTECATINI. Guardando la classifica si potrebbe pensare che la partita di oggi alla palestra "Toscanini" (ore 18) tra Prato e Montecatini abbia poco da dire. Non è così. La Microconsumo.it, ultima con appena due punti all'attivo, non sarà un'avversaria facile per lo Sporting che dovrà aspettarsi una rivale determinata e pronta a tutto pur di cogliere un successo casalingo prima della pausa natalizia. Per la formazione pratese, quella con Montecatini, è quasi un'ultima spiaggia. Dopo tredici giornate la classifica ormai inizia a prendere forma, e il distacco con tutte le altre per Prato sta diventando incolmabile. Inoltre, è sempre un derby, particolarmente sentito dai locali, che sognano di fare lo sgambetto alla squadra di coach Angelucci. Massima concentrazione dunque per la formazione termale che non può permettersi di sottovalutare la difficoltà della sfida odierna. Troppo importante per lo Sporting continuare a risalire la classifica e mettere in cascina una vittoria esterna, così da arrivare in striscia positiva all'ultimo match del 2011, quello di domenica prossima con Firenze. Niccolai e compagni contro Prato dovranno dimostrare di aver raggiunto un buon equilibrio anche lontano dal PalaTerme, dove in questa stagione sono arrivate già molte sconfitte beffarde. Le ultime due partite giocate dallo Sporting, quella persa sabato a Empoli e quella vinta giovedì in casa con Sassari, potrebbero pesare nella testa e nelle gambe dei giocatori. Entrambe le sfide sono state equilibrate e aperte fino alla fine, il rischio è che la squadra adesso possa pagarne il conto contro Prato. Rispetto a tre giorni fa la formazione termale dovrà migliorare prima di tutto in attacco, offrendo una prova più convincente da questo punto di vista. Servirà muovere la palla con più velocità e aprire gli spazi, mettere più ritmo nella circolazione del pallone, cercando di leggere meglio le situazioni e le scelte di tiro. La difesa, quella granitica e invalicabile che anche con Sassari ha permesso ai rossoblù di piazzare il break decisivo, dovrà invece essere il punto fermo, la certezza da cui partire per affrontare questa gara in cui i termali hanno tutto da perdere. I progressi e i buoni risultati dell'ultimo periodo comunque fanno ben sperare, lo Sporting è cresciuto, ha capito le sue potenzialità, adesso è arrivato il momento di confermarsi e di trovare continuità.
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