Sicurezza
GLI AVVERSARI
In trasferta non sanno fare punti
R.G.
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Il tecnico del Renate, Oscar Magoni, ex calciatore di serie A 1 MINUTI DI LETTURA
BORGO. Coi suoi ottomila abitanti il comune di Buggiano sembra una metropoli rispetto a Renate, piccola centro della Brianza che ne conta la metà esatta. Stessi invece i punti in classifica delle due squadra, 20 appunti, ma maturati in maniera ben diversa. Più distributi quelli del Borgo tra gare interne e esterne mentre il Renate ne ha conquistati addirittura 17 fra le mura amiche dello stadio di Meda, (preso in prestito perché il piccolo impianto locale non è omologato per i campionati professionisti), e solo tre (altrettanti pareggi) lontano da casa. Relativamente giovane, l'Ac Renate, fondata nel 1947, è alla seconda stagione nel campionato di Seconda divisione dop aver sfiorato la Promozione nello scorso torneo (eliminata dal Feralpi Salò nella semifinale playoff). A guidarla dalla panchina c'è una vecchia conoscenza del calcio professionistico come Oscar Magoni, ex centrocampista fra le altre di Napoli e Atalanta, che aveva già allenato il Renate in serie D. Una squdra giovane, schierata spesso col 4-4-2, ideata e corretta dall'ex nazionale Massimo Crippa, direttore sportivo dei lombardi. Non ci sono giocatori squalificati tra i brianzoli, reduci dal ko casalingo (2-0) per mano della Virtus Entella.
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