Sicurezza
«Con il Renate la vittoria vale doppio»
Luca Signorini
Borgo, Colonnello non ammette cali di tensione nell'ultimo turno casalingo
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BORGO A BUGGIANO. Mister Gianluca Colonnello chiede quattro punti tra oggi e domenica prossima a San Marino. Nell'ultima uscita casalinga prima della sosta natalizia una vittoria darebbe forza e vigore. Allungherebbe il periodo positivo di risultati che dura da tre partite (bottino pieno nel derby con il Poggibonsi e due pareggi esterni) e consentirebbe al Borgo di aggiungere nuova linfa alla propria classifica. Che, se poi andiamo a vedere, per una giovane neopromossa con tanti ex Primavera in campo, non è poi così male. Ma, come più volte si sente dire, i conti si faranno al giro di boa, a gennaio, una volta assorbiti i venti giorni senza gare ufficiali (ma con molti allenamenti). Sarà come un nuovo inizio. Intanto, però, c'è qualcosa di imminente da affrontare: il Renate. «Questa è una partita molto importante - dice Colonnello - è uno scontro diretto in cui i tre punti hanno valore doppio. Dobbiamo ripetere le ultime prestazioni sotto gli aspetti dell'attenzione e della determinazione. Il Renate è squadra giovane ma esperta della categoria, hanno un impianto di gioco simile ad altre squadre con cui abbiamo fatto bene, come il Bellaria. Davanti sono bravi, hanno giocatori di qualità». Prima di tirare le somme di un altalenante, ma formativo, girone di andata (primo tra i professionisti), il trainer abruzzese mette in riga i suoi, mai abbassare la guardia fino a maggio (lunghe sono le riunioni tecniche prima delle sgambate settimanali). «Veniamo da due ottime partite - continua il mister - in cui siamo scesi in campo subito concentrati e abbiamo segnato molto presto il gol del vantaggio. Purtroppo non abbiamo chiuso il risultato e gli avversari ci hanno pareggiato. Ma è solo giocando che la squadra può prendere fiducia in se stessa e può aumentare la confidenza con il campionato. Io vedo ampi margini di miglioramento anche se diversi ragazzi, data la loro inesperienza e giovane età, sono spesso discontinui. Questo è però normale per una prima volta tra i professionisti». La rosa è quasi al completo: Lorenzo Di Giusto e Simone Corsi, due veterani azzurri, sono recuperati (non hanno comunque il ritmo partita nelle gambe). La nota negativa arriva ancora da Ricupa: il giovane puntero, già vessato dagli infortuni, soffre ora di un fastidio all'adduttore. Per il resto sono tutti abili e arruolati.
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