Gioco
PesciaUzzanese difende i playoff a Livorno
Roberto Grazzini
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Il mister della Lampo Petroni torna da avversario nella sua città Sfida sulla carta impossibile per la Lampo al Porta Elisa contro il Lucca 2011 dei record
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MONTECATINI. Giovedì di fuoco per PesciaUzzanese e Lampo, impegnati in trasferta nel turno infrasettimanale del campionato d'Eccellenza. I nerarancio di Giovanni Maneschi, sorpresa del torneo, sono ospiti dell'agguerrita Pro LIvorno. Gli azzurri di Andrea Petroni calcheranno invece il manto del Porta Elisa, stadio della ex Lucchese denominata adesso, Lucca 2011 che sta "uccidendo" il torneo. PesciaUzzanese. Vola verso Livorno sulle ali dell'entusiasmo la giovane armata nerarancio, entrata con pieno diritto in zona playoff. In terra labronica il PesciaUzzanese, più forte degli infortuni e più tenace di un pitbull, cerca un'altra impresa contro un avversario in salute come la Pro Livorno. Mister Maneschi chiama a raccolta la linea verde per cercare di sopperire alle tante assenze. Il mercato è ancora in fase di stallo e oltre a Ruglioni, Galardini e Montanelli, rispetto alla gara vittoriosa di domenica scorsa, il tecnico pisano perde il difensore Manetti, squalificato per un turno. Al posto, ballottaggio tra Ruggiero e Moriani. L'assetto tattico comunque sarà lo stesso con Lucie Smith supportato in avanti dalle invenzioni del fantasista Cerri. «La Pro Livorno, pur attardata - spiega mister Maneschi - non ha rinunciato a inseguire i playoff. Anzi, per loro questo è un confronto di fondamentale importanza. Se vincono tornano in ballo. Noi siamo arrivati in alto grazie ai grandi sacrifici del gruppo e alla vitalità dei nostri giovani. Questa è la strada da percorrere. Nella pausa natalizia poi speriamo di recuperare qualche infortunato e intanto stiamo sondando il mercato perché la rosa è ridotta all'osso». Lampo. Tredici vittorie su 15 gare giocate, quindici punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, miglior attacco del campionato con 39 gol all'attivo (oltre due reti a partita), miglior differenza reti (+ 29), minor numero di sconfitte (un solo ko). La miglior difesa, unico record che manca ai rossoneri, al momento è quella del Pisa Sc ma è solo questione di tempo. Numeri impressionanti che non hanno comunque fatto perdere il sonno a Andrea Petroni, condottiero degli azzurri e lucchese doc, uno che quella maglia l'ha indossata precchie volte. «Tornare al Porta Elisa sarà emozionante - ammette - È lì che è iniziata la mia carriera da professionista, oltretutto difendendo i colori della mia città. Però voglio dimostrare che la mia Lampo ha le qualità per mettere in difficoltà una compagine così attrezzata». Poi rincara la dose. «Non snatureremo il nostro gioco - prosegue - e non è vero, come sento dire,in giro che non abbiamo niente da perdere. Ci sono tre punti in ballo. Non li vorrei lasciare troppo facilmente agli altri». Sulla formazione resta vago. «Per la prima volta dall'inizio della stagione - chiude - ho tutta la rosa a disposizione, per cui sarò costretto a mandare un paio di giocatori in tribuna e me ne dispiace. Scenderàin campo chi sta bene».
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