Attenzione
Lo Sporting vuol passare all'incasso
Lorenzo Mei
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Coach Angelucci ha finalmente lintero roster a disposizione per la sfida con i sardi Oggi contro Sassari inizia una serie di tre partite (sulla carta) abbordabili
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MONTECATINI. Passare all'incasso. L'intenzione dello Sporting Club 1949 nelle prossime tre partite, quelle che lo separano dalla pausa natalizia, è questa: mettersi in tasca tre vittorie e guardare quanto sarà cambiata la classifica. Il primo passo è oggi, al Palaterme (ore 18) con la Robur et Fides Sassari, che ha due punti in meno dei rossoblù in graduatoria ma ha rinnovato la squadra strada facendo e arriverà da queste parti decisa a rimediare dopo lo scivolone interno con Castelnovo. Niccolai e compagni vengono da un'altra gara che sa un po' di occasione persa, ma a differenza di altre volte c'è una crescita nel gioco a confortare almeno in parte per il risultato mancato nel finale. Il calo nel terzo periodo è costato due punti che valevano l'ottava posizione, sebbene in un gruppo molto nutrito, ma anche a Empoli, su un campo tradizionalmente difficile sul piano ambientale (e tre falli tecnici, di cui uno inventato e due consecutivi sono lì a testimoniarlo), lo Sporting ha dato l'impressione di aver imboccato la strada giusta per diventare più solida. Restano però margini di miglioramento capaci di fare la differenza tra un campionato di sofferenza e uno in cui si può provare a divertirsi. Il rendimento dei lunghi in coppia, per esempio, perché fin qui spesso quando ha brillato Barraco, Tessitori non era in buone condizioni, mentre in altre serate il testimone sembra aver cambiato mano. Andrea Tommei meriterebbe un capitolo a parte: dopo un avvio stentato aveva finalmente raggiunto un rendimento corrispondente alle sue qualità e lo stiramento alla coscia lo ha ulteriormente frenato: la speranza è che oggi sul campo di casa sia di nuovo la punta in più del reparto esterni. Tra i piccoli, se Avanzini alterna serate in cui si dedica quasi esclusivamente alla regia ad altre in cui è doloroso per la difesa avversaria, ci si può aspettare un ulteriore progresso nelle medie di tiro (e nelle scelte) di Cavallaro, che segna da 2 con un 35% che certamente è lontano dai suoi desideri. A Cecina ha messo dentro i canestri della vittoria, e anche nell'ultima apparizione al Palaterme aveva dato segnali importanti. Contro Sassari, che ha molti buoni tiratori e a questo punto anche una panchina lunga, ci sarà bisogno di una partita senza sprechi e attenta nella prossima metà campo. Lo Sporting dell'ultimo mese è in grado di garantire tutto questo, a patto che continui a camminare nella direzione giusta e non si aspetti che un calendario finalmente meno ostico la faccia correre per forza d'inerzia.
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