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È un turno da dimenticare
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Bartolozzi (Via Nova) Solo i Veterani riescono a muovere la classifica
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MONTECATINI. Domenica disastrosa per il calcio valdinievolino di Seconda categoria. A parte i Veterani Montecatini che prendono un punticino nel match interno contro lo Sporting Capanne (3-3), le altre squadre di casa nostra portano a casa solo sconfitte dalle rispettive trasferte. Il Via Nova cade sul campo del Marginone (2-1) mentre si complicano la vita in chiave salvezza Marliana Nievole e Vergine dei Pini, punite, col medesimo passivo (2-1) da Tau e Galleno. Veterani. «Che rabbia!». Inizia così l'analisi di mister Pacini riguardo al pirotecnico 3-3 maturato al Brizzi con lo Sporting Capanne. «Bravi i miei ragazzi - prosegue - però il punto ci va stretto. L'espulsione di Towne per reazione, offeso e picchiato per tutta la partita, in parte la giustifico ma ci ha indubbiamente penalizzato. Abbiamo provato a difendere il doppio vantaggio ma con l'uomo in meno e contro una delle migliori squadre del torneo, siamo stati ripresi nel finale. Siamo poco fortunati». Via Nova. Troppe amnesie difensive e una rosa ridotta all'osso costano care al Via Nova, uscito con la ossa rotte dal Cantini di Marginone. «La squadra lucchese, peraltro ben organizzata non ha bisogno di aiuti esterni - dice mister Chesi - ma noi abbiamo ugualmente fatto dei regali, visto che siamo nel periodo natalizio. Peccato perché era un gara alla nostra portata. Occorre continuità». La classifica dei pievarini, scivolati dal secondo al terzo posto, resta in ogni caso più che lusinghiera. Marliana Nievole. Stessa spiaggia, stesso mare. Come d'abitudine, il Marliana Nievole gioca bene, sbaglia una quantità industriale di palle gol e viene regolarmente sconfitto dagli avversari, in questo caso, il Tau (due soli ko finora). In attesa che la società prenda rinforzi in attacco, mister Nelli non molla. «Prima o poi il vento dovrà cambiare - dice - La qualità nel calcio alla fine paga». Intanto il rientro, previsto per domenica prossima del lungodegente Enzo, potrebbe risolvere più di un problema in chiave offensiva. Vergine dei Pini. Ultimi minuti fatali alla Vergine che al novantesimo era in vantaggio sul campo del Galleno. Un rigore e una rete in sospetto fuorigioco hanno cambiato repentinamente nel recupero l'esito di un match che sembrava ormai in pugno ai biancorossi di Maurizio Marchi. «Non meritavamo una punizione simile - dice il direttore sportivo Franco Flori - il pari poteve essere il risultato più giusto. Non ce ne va bene una». Da segnalare gli esordi, buoni, di Chiodo (dalla Larcianese) tra i pali e Fagni, ex Porcari, a centrocampo. R.G.
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