Il Tirreno

Montecatini

Sconfitta dura da digerire per i rossoblù, penalizzati da alcune decisioni arbitrali

Sporting Club ko nel finale

Federico Guidi
Barraco vola fino all’anello del canestro per contrastare un’azione degli avversari
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Barraco vola fino all’anello del canestro per contrastare un’azione degli avversari

Angelucci: «Fallita un'occasione d'oro per rilanciarci»

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 MONTECATINI. Poteva essere un'impresa e invece è stata solo una sconfitta dura da digerire. Montecatini sul parquet dell'Use Empoli ha giocato ad armi pari con gli avversari e alla fine ha ceduto di misura 64-61, con la tripla di Niccolai allo scadere, quella che avrebbe regalato ai termali il supplementare, respinta dal ferro.  Coach Massimo Angelucci nel post partita però non fa drammi per questa battuta d'arresto, la sua squadra ci ha provato con determinazione, anche se qualcosa non ha funzionato alla perfezione nei meccanismi d'attacco. «Quella di Empoli è stata una buona partita, peccato essersi fermati a quell'ultimo tiro che ci avrebbe regalato l'overtime. Siamo andati bene in difesa dove non abbiamo concesso molto tenendo basso il punteggio - spiega l'allenatore dello Sporting - in attacco invece siamo stati meno fluidi, c'è mancato qualcosa in fase di costruzione, Avanzini in questo aspetto non ha brillato». Oltre a una regìa poco lucida lo Sporting ha pagato a caro prezzo i tre tecnici fischiati dai signori in grigio ad Angelucci, Avanzini e Niccolai. In una gara che perdi all'ultimo tiro episodi del genere finiscono inevitabilmente per condizionare il risultato e anche l'allenatore dei rossoblù nella sua analisi si sofferma su questi momenti chiave dell'incontro. «Abbiamo preso un break quando ci hanno fischiato quei tecnici ingiustificati. Avanzini ha subito sfondamento, è caduto perché il contatto c'è stato, si poteva discutere se era fallo o meno ma invece gli è stata fischiata simulazione. Nell'altro episodio Gabriele ha protestato con il secondo arbitro per un contatto subìto durante un contropiede e ha preso tecnico, mentre io sono stato sanzionato perché chiedevo di fischiare palla accompagnata Derraa - spiega ancora coach Angelucci - Suona come una beffa il fatto che nell'azione successiva gli arbitri abbiano fischiato a Derraa proprio questa infrazione, legittimando di fatto le mie proteste, che comunque sono sempre state civili e senza scenate».  Montecatini torna comunque dalla trasferta di Empoli con buone sensazioni e la convinzione che il processo di crescita e miglioramento della squadra sia tutt'ora in atto. «Abbiamo tenuto botta a rimbalzo e Tessitori sta tornando a incidere come tutti noi ci aspettavamo. Avessimo vinto questa gara sarebbe stato un colpaccio che ci avrebbe dato una dimensione diversa in questo momento della stagione. Siamo in crescita e stiamo proseguendo il nostro cammino, la difesa resta la nostra arma più importante - aggiunge ancora Massimo Angelucci - c'è da migliorare qualcosa in fase offensiva ma stiamo lavorando per questo, vogliamo continuare a far bene». E l'occasione per un pronto riscatto Montecatini l'avrà già giovedì quando al Palaterme arriverà Sassari per uno scontro salvezza che i rossoblù non devono assolutamente lasciarsi sfuggire.

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