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Sfida da brividi al Bacigalupo

La crisi economica non frena l'entusiasmo dei liguri

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 BORGO A BUGGIANO. Una banca come main primo sponsor (la Carisa, Cassa di risparmio di Savona), un affarista romano indagato per associazione a delinquere nell'ambito dell'inchiesta Spartacus di Perugia come azionista di maggioranza (Fausto Lipari, titolare del 66,67% delle quote della General Brokings 1996, la società che detiene il 97,08% del Savona Calcio) e uno dei giudici più noti di Genova come presidente onorario (il gip Roberto Fucigna).  E poi: la società sull'orlo del fallimento (forse scongiurato con l'ingresso di un gruppo torinese che porterà una liquidità di un milione di euro) e l'autogestione proclamata qualche settimana fa da staff tecnico e giocatori. Non è proprio rosea e ben chiara la situazione del Savona Calcio 1907, i biancoblù liguri (partiti subito con quattro punti di penalizzazione) che stazionano nelle parti basse della classifica di Seconda Divisione girone A (con 16 punti, 3 in meno del Borgo). Ci si mette anche la squalifica di due giornate (l'ultima delle quali da scontare domenica) dell'allenatore Ninni Corda, del vice Giovanni Mattu e del team manager Salvatore Cavaliere. In panchina, contro gli azzurri, ci sarà il preparatore dei portieri Armando Amicone. I tifosi sono inviperiti, l'ambiente scotta. Lo stadio Valerio Bacigalupo (4mila posti a sedere), intitolato allo storico portiere del Grande Torino e della Nazionale italiana, è un vulcano pronto a esplodere.  Non sarà facile, per il giovane Borgo, scendere in campo in un'atmosfera simile. Perché, in fondo, i calciatori del Savona sono veri professionisti: hanno fatto sentire la loro voce, questo sì, ma mai si sono sognati di disertare una partita. Anzi, vengono da un pareggio tutto cuore con l'Alessandria e da una immeritata sconfitta contro il Santarcangelo. E, di sicuro, neppure oggi vorranno sfigurare. I valori, in rosa, ci sono pure: Mauro Belotti (ex Prato in C1) è arcigno difensore adatto alla categoria, Angelo Buglio (da Viareggio) è un mediano dai piedi buoni, Salvatore Amirante (nelle passate stagioni in serie C tedesca) è attaccante imprevedibile. Tre gli stranieri: gli argentini Andres Bottiglieri e Hernan Pablo Garin e il marocchino ventottenne Adil Mezgour. L.S.

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