Sicurezza
Può sorridere solo il Via Nova
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Towne (Veterani Montecatini) I Veterani pagano caro un approccio soft a Galleno
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MONTECATINI. Domenica terribile per le nostre formazioni che militano in Seconda categoria. A parte il Via Nova, tornato alla vittoria e al secondo posto in classifica grazie al successo casalingo (1-0) col Pistoiacalcio, il resto è tutto da buttare. I Veterani infatti escono ridimensionati dalla sfida sul campo del Galleno (3-0) mentre in coda Marliana Nievole, terz'ultimo, e Vergine dei Pini, penultima, subiscono due pericolosi ko interni rispettivamente per mano di Capostrada (1-0) e Marginone (4-2). Via Nova. «Non abbiamo certo disputato la miglior partita della stagione - ammette mister Chesi - ma comunque siamo tornati a vincere, meritando i tre punti». La partita della Palagina contro il pericolante Pistoiacalcio, in verità meno difficile del previsto, riporta il sorriso nel clan pievarino, a cui un successo mancava da tre turni. Il VIa Nova ha colpito al momento giusto, non soffrendo poi la reazione della modesta compagine pistoiese. «Ci godiamo il secondo posto - chiude Chesi - e possiamo pensare agli impegni futuri più serenamente». Veterani. Dodici minuti da incubo, quelli iniziali, e due gol sul groppone condizionano la gara dei Veterani a Galleno. «Abbiamo sbagliato totalmente l'approccio al match - dice Cristiano Spinelli, uno dei giocatori più esperti del club nero-oro - Sul doppio svantaggio c'è stata la bella reazione del gruppo e la fortuna non ci ha aiutato, visto le tante buone azioni create. Ma dopo una partenza simile era davvero difficile rimettere a posto le cose. Peccato perché l'avversario era alla nostra portata». Marliana Nievole. «È un triste copione che si ripete ormai da troppe dominiche - spiega un amareggiato mister Nelli - in quanto giochiamo alla pari, e a tratti meglio, degli avversari senza raccogliere niente. Anche contro la capolista Capostrada meritavamo quantomeno il pareggio. Purtroppo nel gioco del calcio, bisogna far gol e questo a noi adesso risulta particolarmente difficile. Ho poco da rimproverare a un gruppo che si sta impegnando al massimo. Non bisogna assolutamente demoralizzarsi». Vergine dei Pini. È scritto: come la Vergine torna tra le mura amiche dello Strulli arriva puntuale la sconfitta. La gara contro il Marginone non ha fatto eccezione. Nove punti in trasferta e uno in casa. I numeri parlano chiaro. «Le mie raccomandazioni della vigilia non sono servite a niente - confida mister Marchi - Avevo chiesto alla squdra di partire coperta e inveve, a causa delle solite ingenuità, abbiamo patito un avvio ad handicap. È una questione di testa e non di gambe». R.G.
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