Sicurezza
Larcianese e Monsummano confermano di attraversare un buon momento di forma
Calcio spettacolo nel derby del Cei e alla fine il pari accontenta tutti
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Canaj, autore del gol del pareggio per la Larcianese 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il superderby del Cei, giocato di fronte a spalti gremiti, partorisce un salomonico pareggio (1-1) che allunga le significative strisce positive di Larcianese e Monsummano e conferma le potenzialità di viola e amaranto, destinati a recitare entrambi ruoli da protagonista in Promozione. Nella zona a rischio, punto importante del Montecatini in casa del Capezzano Pianore mentre il Ponte interrompe la lunga serie di pareggi (ben sette) perdendo al Pertini (1-0) col Maliseti. Larcianese. Se la ride sotto i baffoni mister Tognarelli perché la sua Larcianese è riuscita a raddrizare un derby che si stava mettendo male. «Il Monsummano fino a oggi è la migliore squadra che ho visto - sentenzia, elogiando gli avversari - e nel primo tempo sotto il profilo del gioco ha fatto meglio di noi. Nella ripresa con grande personalità abbiamo riacciuffato un pari meritato, rischiando addirittura di vincere. È un risultato importante contro un avversario di rango che rafforza la nostra autostima per i delicati impegni futuri». Monsummano. Nel clan amaranto c'è la consapevolezza di aver sfiorato la grande impresa. «Sono sempre stato convinto - sottolinea mister Macchioni - che la mia squadra ha i mezzi per giocarsela contro chiunque e al Cei c'è stata la dimostrazione lampante delle mie convinzioni, specie adesso che la rosa è al completo. È vero potevamo vincere e l'espulsione di Pellegrini ci ha complicato le cose. Ma quello che più conta è stata la prestazione, davvero di spessore. La serie positiva? È un bel segnale ma il primo bilancio la faremo alla sosta natalizia. Montecatini. Un altro piccolo passettino in avanti per il Montecatini di mister Pellegrini. Col pari di Capezzano Pianore salgono a otto i punti conquistati dai termali (2 vittorie e 2 pareggi) nelle ultime quattro gare. La classifica fa meno paura anche se la posizione dei biancocelesti resta sempre a rischio. Pellegrini coccola la sua linea verde. «Abbiamo finito con tante quote in campo e dei '94 dall'inizio. Questo gruppo ha carattere e sa sopperire alle difficoltà. È stata un'ulteriore tappa di avvicinamento alla condizione migliore. Buon gioco e un paio di belle opportunità create. Avanti così». Ponte. Mister Gufoni sperava di guarire dalla pareggite (sette segni X di fila) battendo il Maliseti al Pertini invece è arrivata una bruciante sconfitta che complica la corsa salvezza dei biancorossi. «Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto - dice Gufoni - purtroppo come al solito paghiamo la mancanza di un rifinitore in area di rigore, perché gioco e occasioni li produciamo con estrema regolarità. Impegno e volontà non mancano da parte dei miei ragazzi. Però non raccogliamo per quanto di buono abbiamo seminato». Non si escludono interventi nel prossimo mercato invernale.
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