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Il baby Borgo riparte a testa bassa e vince il primo derby tra i pro

Federico Guidi
L’attaccante del Borgo a Buggiano Riccardo Paganelli in azione
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L’attaccante del Borgo a Buggiano Riccardo Paganelli in azione

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 BORGO A BUGGIANO. Un derby è sempre un derby e vincerlo regala emozioni stupende. Il successo ottenuto dal Borgo a Buggiano nella sfida col Poggibonsi ovviamente non fa eccezioni e la festa dei giocatori in campo a fine partita è sicuramente una delle pagine più belle nella storia del Benedetti.  Del resto questo era il primo derby tra i professionisti per gli azzurri e i tre punti ottenuti con una prova di grande sacrificio hanno evidenziato come questo gruppo abbia fame di vincere e anche l'attaccante Riccardo Paganelli, nel dopo partita, conferma come la squadra ci tenesse a far bene in questa sfida tra toscane. «Sono contento per come ho giocato e anche per la squadra che ha ottenuto un successo e tre punti importantissimi. Personalmente credo che la mia sia stata una bella partita, avevamo bisogno di una vittoria per tornare a casa tranquilli - racconta l'attaccante degli azzurri - Abbiamo avuto qualche difficoltà a metà del secondo tempo è in quel momento è stato importante Grandi che ha compiuto una parata decisiva per salvare il risultato».  Se la prestazione offerta da Paganelli è stata di notevole sostanza e grande generosità al bomber del Borgo è mancato però il gol. «Non ci voglio pensare al gol sbagliato - confessa ancora il cannoniere della formazione borghigiana - è stato comunque bravo il loro portiere in quell'occasione, l'importante poi è che la squadra abbia ottenuto i tre punti in questa partita». Tra le note più liete della partita con il Poggibonsi c'è sicuramente la prova del baby Santini, riconfermato titolare da mister Colonnello. «Sono tre punti che ci fanno piacere, li aspettavamo con ansia e ne avevamo proprio bisogno in questo momento della stagione - spiega Santini, che poi analizza la sua prestazione personale - Sono contento per come mi sono mosso in campo, la settimana scorsa avevo finito la partita con i crampi mentre stavolta sono riuscito a terminare bene l'incontro».  Dopo un derby vinto di misura ci si può togliere anche qualche sassolino dalle scarpe e a farlo è il direttore sportivo Maurizio Tanfani che fa notare a tutti la differenza anagrafica tra il Borgo a Buggiano, costruito per salvarsi, e il Poggibonsi, nato invece con obiettivi di alta classifica. «Guardate le note e fate caso all'età media delle due squadre e poi confrontateci anche con tutte le altre del girone». Tutti avvertiti, il baby Borgo si mette alla spalle la mini crisi, è vivo e lotterà fino alla fine per mantenere la categoria.

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