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Borgo incerottato contro il Poggibonsi

Luca Signorini
Lorenzo Tafi, difesore esterno del Borgo a Buggiano
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Lorenzo Tafi, difesore esterno del Borgo a Buggiano

Ma nella sfida di oggi al Benedetti squadra e tifosi contano di poter tornare alla vittoria

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 BORGO. Sono due squadre incerottate e con diversi assenti quelle che scendono in campo oggi al Benedetti.  In casa Borgo forfait per Rocchi (che soffre di un'infrazione alla costola) e Castaldo (squalificato), a mezzo servizio Stella che si accomoderà in panchina (per lui un problema alla caviglia). Non sta meglio il Poggibonsi: mister Fraschetti deve rinunciare alla coppia difensiva Dierna-Cirina (entrambi appiedati dal giudice sportivo) e a Dal Bosco e Bigeschi, da tempo alle prese con problemi fisici. Sia gli azzurri che i "leoni" senesi arrivano con gli uomini contati all'unico derby toscano del girone A di Seconda Divisione. «Ho effettivamente diciotto ragazzi arruolabili - conferma mister Gianluca Colonnello - in media abbiamo sempre avuto cinque assenti a partita, ma sono sicuro che i giocatori che saranno in campo daranno il massimo. Conosco bene l'avversario (Colonnello era a Siena nella passata stagione, ndr), l'anno scorso hanno centrato i playoff e vorranno ripetersi sicuramente anche in questo campionato. Vengono poi da un pareggio col Bellaria, e vorranno tornare a vincere».  Ma gli azzurri non staranno di certo a guardare. «Dalla preparazione estiva fino ad oggi - continua il trainer abruzzese - abbiamo svolto una grossa mole di lavoro, siamo partiti bene nelle prime giornate e poi è arrivato il calo che era da mettere in conto. Ma è da troppe partite che non raccogliamo ciò che seminiamo, ora ci meritiamo di tornare a vincere». Parole sante. Anche perché a vedere la classifica niente è perduto: dal Renate, settimo con 20 punti, al Savona quartultimo con 15, ci sono ben 11 squadre. Segno che il torneo è equilibrato, che le squadre hanno valori piuttosto simili. E con una vittoria, con i sani 3 punti, è facile scalare quattro o cinque posizioni.  A questo, nell'entourage azzurro, ci pensano ogni giorno. Serve per spronare i ragazzi, per non demoralizzarli, per acquistare fiducia. «Ci manca soltanto il gol - riprende Colonnello - è un problema che soffriamo sin dall'inizio. L'impegno è massimo, la fase difensiva è buona, la squadra è solida e tiene bene. Ma là davanti dobbiamo migliorare». Avvertiti gli attaccanti: è necessaria quella cattiveria agonistica che a tratti sembra sparire, è necessaria una prova di forza per tenere a bada i leoni.

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