Il dolore
Su undici squadre spalmate nelle varie categorie solo tre non hanno fattto punti
Bilancio positivo per la Valdinievole
Niccolò D'Innocenti
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De Min, portiere del Montecatini 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Giornata quasi da incorniciare quella di domenica per le squadre valdinievolino. Infatti, su undici squadre della zona, solamente tre non hanno fatto punti. Le sfortunate vittime di giornata sono il PesciaUzzanese, che non è riuscito a imporsi nonostante la bella prestazione sul campo del Ghivizzano, il Marliana-Nievole, che ha dovuto arrendersi ai giocatori del Capanne, aiutati magnificamente dall'arbitro, e il Via Nova, che ha perso nel derby coi Veterani, vittorioso con un 2-0 firmato Bonciolini e Schettino. Proprio la storica formazione termale sta impressionando per la bella stagione, saldamente in zona playoff. Rimanendo in Seconda Categoria, bella vittoria anche per la Vergine dei Pini, che con un combattuto 1-0 sul difficile campo del Santa Maria a Monte raggiunge quota dieci punti e si avvicina al terz'ultimo posto del Marliana. Ma la categoria che più riempe d'orgoglio è la Promozione. Tre vittorie e un pareggio è il bollettino delle nostre. E proprio il pareggio è il risultato migliore, visto che il Ponte è riuscito a fermare fuori casa la capolista San Marco Avenza, che si era dimostrata killer spietata di Larcianese, Monsummano e Montecatini, sfiorando anche la vittoria grazie alla rete del difensore Marini. E questo pareggio è stato accolto con grande entusiasmo anche dalla Larcianese, che, grazie alla vittoria sul campo della Folgor Marlia, arriva a meno due dalla vetta. Vittoria caratterizzata da un cambio azzeccatissimo: al 30' del secondo tempo mister Tognarelli decide di sostituire l'autore della rete del vantaggio Campigli per inserire l'ex chiesinese Boldrini; neanche il tempo di entrare che quest'ultimo sigla il gol del 2-0. Le altre due squadre di questa categoria si impongono per 2-0 nella sicurezza delle mura amiche. Protagonista assoluto della vittoria del Montecatini è stato l'evergreen Cristiano Demin, portierone figlio d'arte (il padre ha giocato in seria A) che contro la Vaianese ha tirato giù una saracinesca sulla sua porta. A essere decisiva nella vittoria del Monsummano, invece, è stata una sfortunata autorete del difensore del Querceta Bertuccelli, che ha consegnato la partita alla squadra di casa. Meno bene è andata nei campionati superiori, con solo due punti guadagnati fra Lampo, che però ha recuperato i lungodegenti Leo, Sarmiento e Sorini, e Borgo, che è riuscito a fermare il fresco ex di Chievo e Lazio Christian Manfredini.
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