Gioco
Il tecnico sottolinea lottima prova della squadra che ha saputo sopperire allassenza di Tessitori
Coach Angelucci elogia il gruppo «Avevamo bisogno di una partita così»
Federico Guidi
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Avanzini prova a perforare in velocità la difesa del Don Bosco Livorno 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «Avevamo bisogno di fare una partita mentalmente forte con questa intensità e questa determinazione». È soddisfatto coach Massimo Angelucci, la prova grintosa del suo Sporting ha portato la squadra a ottenere una vittoria netta (88-59) contro il Don Bosco Livorno. Il successo ottenuto al Palaterme conferma la crescita del gruppo che anche nelle precedenti uscite aveva dimostrato di essere in netto miglioramento. «Non siamo partiti benissimo, specie difensivamente, avevamo un po' troppa tensione addosso ma dopo l'abbiamo raddrizzata e poi siamo sempre stati in controllo - spiega il coach dei rossoblù - Quando abbiamo preso il sopravvento allungando nel punteggio loro hanno mollato». Montecatini, scesa in campo senza l'indisponibile Alessio Tessitori, ha saputo compattarsi sfoderando una grande prestazione corale in una situazione non facile. «C'è stato un grande contributo da parte di tutti, sono andati benissimo i giovani che sono stati il nostro vero valore aggiunto. Bravi Tommei, Giarelli e Procacci che ci ha offerto dieci minuti di qualità - aggiunge ancora Massimo Angelucci - Saverio Cei ha disputato una gara di grande sacrificio e spessore, giocando da cinque, cioè quasi due ruoli fuori posto». Considerando l'assenza pesante di Tessitori in area pitturata e il valore dei lunghi avversari c'era da aspettarsi qualche sofferenza sotto le plance ma i rossoblù hanno fatto benissimo anche a rimbalzo nonostante i quintetti piccoli che l'allenatore è stato costretto a schierare. «Questa gara ci ha fatto prendere più fiducia nei nostri mezzi. Nonostante fossimo senza Tessitori abbiamo fatto benissimo sotto le plance - aggiunge ancora Angelucci - Saponi e Modica sono giocatori di valore per la categoria ma abbiam fatto un gran lavoro sui loro lunghi anche grazie al tagliafuori. Avevamo meno centimetri sul parquet quindi abbiamo sopperito mettendo ancora più pressione in difesa e questo ci ha permesso di rompere i giochi e di recuperare ben ventisette palloni, offrendo una prova super da questo punto di vista». Nella difficoltà Montecatini si è riscoperta grande e grazie anche a una eccellente prestazione difensiva la squadra ha conquistato due punti preziosi per rilanciarsi in classifica.
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