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Trasferta amara per il Borgo
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SUFFICIENTE. Il difensore Lorenzo Tafi in azione Azzurri poco incisivi, il Santarcangelo ne approfitta
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SANTARCANGELO. Sembrava fatta, ormai. Correva l'86' e il match si stava incanalando sullo 0-0 di partenza che, per i valdinievolini, appariva un risultato confortante e importante per puntellare la classifica. Ma a quattro minuti dalla fine arriba il patatrac. Dopo averci provato in molti modi e, magari, avendolo anche meritato, i romagnoli si affidavano all'opportunismo di Graziani per fissare il risultato e lui, il bomber, non si esimeva, ringraziando il retropassaggio sfortunato di Gialdini che metteva in angustie Grandi e confezionava un autentico pacco-regalo per l'attaccante romagnolo che siglava l'1-0 e collocava i tre punti nella classifica dei romagnoli (già buonissima) e zero per i toscani che ormai al pareggio avevano fatto la bocca. Diciamo pure che i meriti del Santarcangelo non si discutono, ma con altrettanta onestà critica va sottolineato che il Borgo non meritava la beffa perché alla superiorità organizzativa e tattica della squadra locale era riuscito a opporre un gioco difensivo ben articolato, agonisticamente reattivo, solido dal punto di vista strutturale, incanalato in un logico e coerente 4-4-2. In una parola: il Borgo aveva creato e sottolineato il merito di poter uscire imbattuto dal terreno della squadra di Angelini. Mister Colonnello aveva impostato la gara con intelligenza e duttilità tattica. Chiusura degli spazi per circoscrivere l'offesa dei romagnoli, prontezza nei ribaltamenti di fronte e premesse sicure e decise per ripartire nel classico contropiede affidato a Grassi e Rocchi (poi Paganelli) ieri peraltro piuttosto in ombra. Il torto degli attaccanti è stato quello di non aver impensierito più di tanto il dispositivo arretrato del Santarcangelo, che ha potuto quindi impegnarsi con tranquillità per congelare le iniziative un po' anonime della squadra borghigiana. Ci ha provato in vari modi, il Santarcangelo, a schiodare il punteggio, tentando l'aggressione spinta, il gioco d attesa, la capacità balistica nei piazzati con i suoi giocatori di maggior caratura tecnica. Ma Grandi e compagni sono sempre riusciti ad annullare gli sforzi. Ma la loro resistenza si è fiaccata nel finale, proprio quando ormai sembrava che il verdetto fosse stato scritto e sancito. E quando Graziani, ringraziando Gialdini, levava al cielo le braccia nel segno del trionfo, per Colonnello e i suoi si è aperto il baratro di un inferno che ha suonato a scorno massimo proprio perché aveva dato l'impressione di essere ormai stato scongiurato. SANTARCANGELO: 1 - BORGO A BUGGIANO: 0 SANTARCANGELO; Bicchiarelli, Arrigoni (34' st Fabbri), Obeng, Gregorio, Baldinini, Zavalloni, Tonelli (37' st Ferri), Bazzi, Schiavini (34' st Bezzi), Graziani, Scotto. A disp.: Andreani, Bacchiocchi, Del Pivo, Gavoci Allenatore: Angelini BORGO A BUGGIANO: Grandi, Tafi, Castaldo, Settepassi, Lorenzini, Di Martino, Gialdini, Maretti, Stella (31 st Santini), Rocchi (27 st Paganelli), Grassi. A disp.: Strambi, Checchi, Mugelli, Crociani, Re Allenatore: Colonnello ARBITRO: Fogliano di Perugia (Bisbano-Gosti) RETE:42' st Graziani NOTE:pomeriggio soleggiato, ma freddo. Campo buono. Spettatori 500 circa (paganti ed incasso non comunicati). Ammoniti Scotto (S), Castaldo, Maretti (B) per gioco scorretto. Angoli 2-0 per il Santarcangelo. Minuti di recupero: 2' pt, 4' st.
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