Nella gara contro Mirandola la squadra rossoblù ha tirato con buone percentuali
Sporting ancora a secco in trasferta ma ci sono segnali incoraggianti
Federico Guidi
◗
Avanzini e Barraco, tra i migliori contro Mirandola 3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Fuori casa lo Sporting non riesce ancora a ingranare. La sconfitta rimediata domenica contro Mirandola ha confermato la tendenza negativa dei tremali che lontano dal Palaterme non sono ancora riusciti a ottenere nemmeno un successo. Con quest'ultima battuta d'arresto salgono a cinque i ko rimediati da Montecatini in altrettanti match lontano da casa. Sicuramente in questa nuova categoria è più difficile andare a fare risultato sui campi avversari ma vincere solo davanti al pubblico amico non può bastare. Per la verità solo con Costa Volpino la squadra ha perso nettamente, mentre nelle altre trasferte, compresa quella di domenica scorsa, lo Sporting ha venduto cara la pelle pagando dazio solo negli ultimissimi minuti di gioco. Quella dei finali amari purtroppo sta diventando una costante per Montecatini che spesso crolla in volata dopo aver tenuto testa agli avversari per quasi tutta la partita. Non si può essere felici di una sconfitta ma ci sono comunque alcuni aspetti del gioco nei quali la squadra ha mostrato miglioramenti e che dunque lasciano ben sperare per il futuro. Sicuramente nella gara contro Mirandola i rossoblù hanno finalmente aggiustato la mira tirando con percentuali decisamente più accettabili. Il 54% da due, 33% da tre e 88% ai liberi sono numeri incoraggianti che denotano un miglioramento della squadra che fino a oggi aveva spesso sparato a salve nonostante arrivassero anche molti tiri ben costruiti sia da dentro che da fuori l'area. Anche ai liberi la squadra ha fatto decisamente bene, segnando 15 dei 17 tiri effettuati dalla linea della carità. Inoltre Montecatini ha finalmente avuto un buon apporto anche da giocatori che fino a questo momento erano stati molto discontinui come Tessitori e Cavallaro. Il lungo rossoblù ha duellato sotto le plance chiudendo una partita con 15 punti e otto rimbalzi. In crescita anche Cavallaro che ha segnato tirando con buone percentuali e ha fatto segnare i compagni. Tra le cose da migliorare c'è sicuramente la presenza a rimbalzo, con i termali che hanno concesso decisamente troppo ai rivali che hanno catturato ben 12 rimbalzi offensivi. Da registrare anche qualcosina a livello difensivo anche se bisogna considerare che i 92 punti subiti sono arrivati in trasferta e contro una delle formazioni più votate all'attacco di tutto il girone A di DNB. Archiviata la sconfitta contro Mirandola i rossoblù di coach Massimo Angelucci adesso torneranno in palestra per lavorare e riprendere gli allenamenti in vista della prossima partita. Domenica al Palaterme arriverà il Don Bosco Livorno. I labronici al momento hanno appena due punti in più dello Sporting e fuori casa hanno rimediato quattro ko su altrettanti incontri. La prossima dunque sarà una gara importante per Montecatini che ha bisogno di punti per risollevare la propria classifica e in casa non può permettersi passi falsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
