Gioco
Soddisfatto mister Macchioni: «Ma è presto per sognare, il cammino è ancora lungo»
Il Monsummano firma l'impresa e può iniziare a pensare in grande
◗
Il bomber Napoli, della Larcianese e, più a destra, Catassi, in gol per il Monsummano 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Alla fine il pari del Pertini (1-1) accontenta di più gli ospiti del Montecatini, assetati di punti, che il Ponte padrone di casa, ora fuori dalla zona playout. Il colpaccio del Monsummano (1-0) in casa del Capezzano Pianore, autorizza ufficialmente gli amaranto di Macchioni a pensare in grande. Infine la Larcianese, sempre attaccata al gruppo che conta, deve accontentarsi di un punticino nella sfida casalinga contro un buon Querceta (1-1). Ponte. Contro il Montecatini arriva per il Ponte il sesto pareggio consecutivo, a cui vanno a aggiungersi le due vittorie prima dei tanti segni X. Insomma, la striscia positiva si allunga ma allo stesso tempo la squadra di Gufoni non riesce più a portare a casa i tre punti. «È un film già visto - ammette amareggiato il tecnico dei biancorossi - e come in quasi tutte le precedenti circostanze il risultato ci va stretto. Sbagliamo troppo e stavolta pure l'arbitro ci ha messo del suo negandoci un rigore sacrosanto». Come attenuante va sottolineata l'assenza di Bendo, ma è evidente che uno stoccatore manca nella rosa. Montecatini. Essenziale. Questo è forse l'aggettivo che si addice di più al Montecatini alla luce della prestazione nel derby col Ponte. «Non posso certo chiedere la luna a dei giocatori coi quali lavoro da solo un paio di settimane - commenta Pellegrini, trainer dei termali - adesso dobbiamo pensare a uscire dal tunnel e mi pare che lo stiamo facendo abbastanza bene: la squadra è consapevole dei propri mezzi, lotta su ogni pallone e crea occasioni. Col tempo miglioreremo anche l'aspetto, per così dire "estetico"». Monsummano. Gli amaranto fanno il blitz a Capezzano Pianore e continuano a inseguire il sogno playoff. «Andiamoci piano - ammonisce mister Macchioni - il cammino è lungo e tortuoso. Direi che ci abbiamo messo qualcosa di più rispetto ad altre partite, sia sotto il profilo della concentrazione che dal lato agonistico. Il gruppo poi ha saputo sopperire alla varie vicissitudini, come l'infortunio di Pellegrini e l'espulsione di Ciulli, gestendo bene la partita e, nel finale, il risultato». Grande emozione per il giovane Catassi, classe 1993, autore del gol vincente. Larcianese. Mister Tognarelli accetta di buon grado il pari casalingo contro il Querceta, pur parlando di occasione persa. «I versiliesi sono bravi - spiega il tecnico - e hanno avuto la fortuna di trovare proprio allo scadere del primo tempo il gol dell'1-1. Se fossimo andati all'intervallo in vantaggio forse la storia del match sarebbe cambiata. Nella ripresa il Querceta ha chiuso ulteriormente le maglie e nonostante l'impegno il buon gioco prodotto non siamo più riusciti a passare. Ho visto in ogni caso una Larcianese viva e motivata. C'è di che essere fiduciosi». R.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
