Il Tirreno

Montecatini

Sporting bello a metà

Lorenzo Mei
Cavallaro e Tessitori in azione nella gara di domenica
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Cavallaro e Tessitori in azione nella gara di domenica

Ok il risultato ma il gioco non convince

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 MONTECATINI. Scongelare la classifica era il vero obiettivo della terza gara giocata al Palaterme dallo Sporting Club.  Da questo punto di vista il risultato è arrivato, ed è giusto accoglierlo con un sospiro di sollievo. In casa rossoblù nessuno si aspettava una partita spumeggiante e spettacolare: avevano pienamente ragione. Alla fine dei quaranta minuti contro la Ltc, il pubblico ha applaudito per qualche secondo, poi è andato a casa sperando di vedere di meglio alla prossima occasione. Può sembrare antipatico, ma è andata così. Da un lato i protagonisti giustamente contenti per i due punti, dall'altro i tifosi con la bocca mezza storta per il divertimento mancato. Ci sono ragioni per entrambe le reazioni.  Le basi in difesa. Ciò che hanno ripetuto i giocatori e il coach dopo la partita è un concetto chiaro: quello che la squadra riesce a dare in questo momento è un grande impegno nella metà campo difensiva.  Contro la Sangiorgese, che onestamente si è impegnata per collaborare, il lavoro ha pagato. I punti segnati e le percentuali di tiro degli ospiti parlano da sole: chiusa la porta a qualche tentativo di penetrazione visto nel primo quarto, la Ltc è riuscita a tirare quasi soltanto dalla media distanza e spesso con il difensore vicino. È una buona base da cui partire, specie in trasferta, dove subendo 80 punti si va dritti verso figuracce tipo quella rimediata contro il Costa Volpino.  Grande impegno. Se si parla di abnegazione, tutti i giocatori meritano un'ampia sufficienza, anche quelli come Giarelli e Cavallaro deludenti in attacco, perché hanno seguito i loro uomini, hanno tenuto in vita palle vaganti, hanno chiuso sulle penetrazioni quando necessario. La vera crescita registrata dalla formazione rossoblù nell'ultima partita casalinga ha riguardato la compattezza della difesa e l'impegno generale. Che, malauguratamente, in un campionato come la serie B, non può bastare.  Attacco approssimativo. I meccanismi dell'attacco continuano a incepparsi: spesso Avanzini deve mettere a posto i giocatori prima di poter aprire l'azione, e altre volte si trova in palleggio davanti ai compagni, che non sempre gli stanno dietro. È vero che il numero delle forzature è diminuito, ma il dato delle palle perse (ben 18) resta al di sopra di una media soddisfacente.  Punti e percentuali. I guai di questa squadra finora arrivano quando si tratta di mettere la palla nel canestro: 62,4 punti di media fanno dello Sporing Club la squadra meno prolifica di tutto il girone, un dato che si spiega con le medie scarse da 2 (43%), da 3 (27%) e ai liberi (62%).  Posto che dalla lunetta, per via degli evidenti limiti tecnici di alcuni giocatori, sarà comunque difficile fare dei progressi clamorosi, contro avversari più solidi della Sangiorgese queste statistiche non basteranno per portare a casa i due punti.

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