Sicurezza
Monsummano non va oltre il pari con la Vaianese ma resta a ridosso della zona playoff
Con dodici squadre in sei punti la Larcianese ora può sognare
Roberto Grazzini
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Catassi del Monsummano e, più a destra: Scaffai, in gol per il Ponte Buggianese 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Dodici squadre in sei punti. C'è grande equilibrio nel girone A di Promozione. Così alla Larcianese basta un punto (1-1) a San Piero a Sieve per portarsi a due lunghezze dalla vetta, mentre il Monsummano, che pareggia (1-1) con la Vaianese (1-1), resta comunque a ridosso della zona playoff. In coda, altro risultato utile (il sesto consecutivo) per il Ponte, uscito indenne (1-1) dalla trasferta di Barga, e importantissimo successo del Montecatini nello scontro diretto con l'Appenino Pistoiese (1-0). Larcianese. La vetta si avvicina ma mister Tognarelli fa il pompiere. «Siamo tutti lì - spiega l'alllenatore - Basta un niente per salire o per precipitare. Però adesso la squadra ha acquisito la giusta mentalità anche in trasferta. A San Piero a Sieve, pur in dieci per oltre un tempo a causa della ingiusa espulsione di Campigli, e sotto di un gol, la squadra ha saputo restare in partita, conquistando in extremis un pari strameritato. Ho visto poi la grinta giusta contro un avversario agonisticamente molto forte e determinato. Va bene così». Monsummano. Maurizio Macchioni, al terzo anno sulla panchina amaranto, cerca di far buon viso a cattivo gioco dopo il pari interno contro la Vaianese. «Indubbiamente sotto il profilo della gestione del match - esordisce - potevamo fare meglio. Il primo tempo mi è piaciuto ma nella ripresa abbiamo quasi smesso di giocare. Allo stesso tempo mi rendo conto che senza quattro pedine importanti come Pellegrini, Gaggini, Skenderaj e Pisani non potevo petendere molto di più e che i giovani gettati nella mischia hanno fatto il loro dovere». Ponte. All'ultimo tuffo il Ponte rimette in piedi a Barga una partita che sembrava ormai persa, facendo felice mister Gufoni, che archivia così il sesto risultato utile consecutivo: 2 vittorie e 4 pareggi. «A differenza di altre esibizioni - ammette - stavolta abbiamo poco da recriminare. Questo significa che il gruppo è stato pratico e cinico contro un Barga muscolare. Purtroppo la classifica con i pareggi non si muove molto ma la continuità di risultati dà morale all'ambiente. La squadra è in crescita dal lato caratteriale. Ora ci vorrebbe una vittoria in casa». Montecatini. Pazienza se gli esteti del calcio avranno storto la bocca guardando la sfida del Mariotti. Difficile pretendere lo spettacolo da due formazioni ultime in classifica. Mister Pellegrini, trainer dei termali, voleva da suoi concretezza e soprattutto una vittoria. Ed è stato accontentato. «Tre punti fondamentali - dice soddisfatto Pellegrini - per il nostro rilancio. Volevo cuore, gambe e personalità e la mia squadre è stata all'altezzo della situazione. È un primo passo importante di un cammino difficile. Per il bel gioco ci sarà tempo».
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