Il Tirreno

Montecatini

 Sporting a un bivio: rilancio o crisi

Lorenzo Mei
Gabriele Niccolai ha smaltito l’influenza
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Gabriele Niccolai ha smaltito l’influenza

   I rossoblù hanno l'occasione di rimettersi in marcia superando la Sangiorgese

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 MONTECATINI. Se vuole evitare che la parola crisi, finora pronunciata a mezza voce, diventi di strettissima attualità, lo Sporting Club 1949 deve vincere oggi (Palaterme ore 18) con la Sangiorgese. Non ci sono alternative, e semmai c'è anche la necessità di cancellare dalla memoria la prestazione imbarazzante di Costa Volpino, con i rossoblù asfaltati da un'avversaria che, nelle previsioni della vigilia, doveva essere alla loro portata. L'assenza di Gabriele Niccolai (rientrato nei ranghi martedì scorso), tra i pochi fin qui a offrire un rendimento pari alle aspettative, ha messo in maggiore evidenza tutti i problemi già affiorati in quest'inizio di stagione. Difficoltà certamente ingigantite da un calendario stranissimo (quattro trasferte, due gare in casa di cui una con la capolista schiacciatutti), ma che non si possono ignorare.  Dal match di oggi Montecatini difficilmente potrà aspettarsi un'eliminazione definitiva di tutte le magagne, ma certamente ha bisogno delle prime risposte. In attacco le azioni ben organizzate sono state rarissime, in difesa le troppe disattenzioni hanno fatto dimenticare la squadra aggressiva dello scorso anno, e le percentuali di tiro (43% da 2, 27% da 3 e 62% ai tiri liberi) andrebbero bene un paio di categorie più in basso, non certo in serie B e con 66 punti di media.  Siccome è da escludere che in estate sia stata fatta una formazione di brocchi, significa che qualcosa fino a oggi non ha funzionato nella chimica di squadra. Un po' per momenti di forma poco brillanti di singoli, molto perché non si è avuta l'impressione di un gruppo di giocatori che riescono a sfruttare le proprie qualità completandosi a vicenda. La fiducia data ai giovani e i due elementi inseriti nel quintetto base spiegano in parte questo percorso a ostacoli, e qualche giornata di rodaggio era da mettere in preventivo. Un calendario più agevole avrebbe limitato i danni, invece ci si ritrova a guardare una classifica decisamente brutta, con i rossoblù a 2 punti insieme a una squadra (Castelnovo) che ha conquistato l'unico successo proprio contro di loro.  Per stilare un elenco di obiettivi un po' grossolano, servono un rendimento sufficiente dalla coppia Cavallaro-Tommei, un limite ai falli di Tessitori, una selezione dei tiri che non costringa a conclusioni forzate, uno sfruttamento dei lunghi vicini a canestro. Aggiungere la massima attenzione in difesa e una media decente ai tiri liberi (il 10/24 di domenica grida vendetta) è superfluo. Un passo in queste direzioni ci vuole fin da oggi, ed è giusto essere fiduciosi, aspettandosi di vederlo.

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