Sicurezza
Meridien ko in Sardegna
Raffaello De Maio
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Marco Baldini, coach della Meridien Monsummano Senza Ambrosino il Russo ha vita facile
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RUSSO CAGLIARI: 66 - MERIDIEN: 51 RUSSO CAGLIARI: Pintor 10 (2/7, 2/3), Sanna 20 (7/8, 1/3), Chessa 2 (1/1, 0/4), Puggioni 17 (4/5, 2/5), Pedrazzini 8 (2/7, 1/4), Villani 5 (1/3, 1/1), Biggio 1, Piano, Graviano 3 (1/3, 0/1), Cara ne Allenatore: Sassaro MERIDIEN: Biagioni 16 (3/4, 0/4), Bonelli 12 (3/6, 2/5), Mattei 3 (0/4, 1/4), Monzecchi 5 (2/9, 0/1), Fracassini 7 (3/8), Ballocci (0/1), Marchi 6 (2/7, 0/1), Zita 2 (1/3, 0/1), Bertocci, Barbieri ne Allenatore: Baldini ARBITRI: Maccagni e Penone di Como NOTE: parziali: 22-12, 40-23, 53-43; falli tecnici a Puggioni (16') e Graviano (18') CAGLIARI. La Sardegna si conferma territorio inespugnabile e ne fa le spese anche la Meridien, battuta da un Russo Cagliari d'annata (66-51). Una sconfitta nata in pratica nel primo quarto, dove i sardi hanno impresso un maggior ritmo e chiuso molto bene i varchi ai lunghi biancoblù, che hanno finito la gara con 5/18 al tiro. L'assenza di Ambrosino potrebbe anche aver pesato, ma tirando con 17/58 dal campo nel basket si vincono ben poche partite. Il primo quarto della Meridien è il simbolo del match: i padroni di casa in attacco fanno quello che vogliono e si portano in doppia cifra di vantaggio (17-7 al 7') sfruttando tutte le situazioni tattiche ideali, ovvero quelle che coach Baldini ha chiesto a gran voce di evitare. È Pedrazzini il protagonista di questa prima fase, ben assistito da Sanna e Puggioni. Il problema principale di Monsummano però è la metà campo offensiva, dove i tiri non entrano (3/13) e le palle perse sono troppe. Alla fine del primo quarto il vantaggio del Russo è meritato (22-12). Nel secondo quarto il tema non cambia, Cagliari trova linfa dai canestri da tre punti di Villani e Puggioni e arriva a +17 (34-17 al 14'). Baldini chiama timeout e cerca di sistemare la squadra, ma Pintor allarga la forbice (38-19). Biagioni è l'unico a tenere botta, segna 14 punti nel primo tempo grazie anche ai tiri liberi (10/10), con Cagliari che nonostante due falli tecnici negli ultimi 3' chiude all'intervallo in netto vantaggio (40-23). La ripresa vede una Meridien più aggressiva, Baldini passa a zona per limitare i tiratori sardi. Monzecchi e Bonelli danno segni di vita e cercano di cucire lo strappo, ma Monsummano non fa tre buone azioni difensive di fila e la forbice non si riduce, almeno non quanto spera Baldini (53-43 al 30'). Il punteggio premia i padroni di casa ma la gara sembra tutta da giocare, anche perché la Meridien sembra più viva e Bonelli firma il -6 (53-47), riaccendendo le speranze biancoblù. Che si spengono anche molto presto: Puggioni lavora bene spalle a canestro e rimette tutto a posto, con la collaborazione di Graviano e Sanna. La tripla di Pintor rimanda Monsummano sull'aereo (66-47 al 37', massimo vantaggio), costringendo i termali alla sconfitta: dopo cinque vittorie consecutive, poteva starci.
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