Sicurezza
Poche soddisfazioni nelle categorie Elite e Under 23
Stefano Fiori
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Sopra Alexander Serebryakov che festeggia la vittoria mimando una culla in omaggio ai suoi due gemellini A destra Francesco Lasca della Monsummanese Bedogni Sotto al centro il fratello darte Antonio Nibali Sotto a sinistra latleta de Le Case Andrea Lupori e a sinistra il ventiduenne Matteo Mammini campione italiano a cronometro nella Under 23 3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Con pochissime eccezioni il 2011 non sarà certo un'annata da ricordare da parte dei club ciclistici dilettantistici Elite e Under 23 valdinievolini. Il protagonista delle giornate più belle è stato sicuramente il ventiduenne lucchese Matteo Mammini, ormai in odore di professionismo, laureatosi nuovamente campione italiano Under 23 della cronometro individuale, a fine giugno sul sinuoso circuito siciliano di Paternò, e brillante vincitore della classicissima d'apertura della stagione agonistica su strada in Toscana (la Firenze-Empoli a fine febbraio). Il giovane talento tesserato dal Gs Mastromarco Chianti Sensi Benedetti ha dominato anche le gare a cronometro di Ponte San Giovanni, Monticelli Brusati e di Stanghella, risultando così l'unico della sua squadra ad avere vinto delle competizioni (cinque in tutto) nel corso della stagione. Al suo attivo figura pure la medaglia di legno (4º assoluto) "conquistata" ai campionati europei di Offida, ovviamente nella prova a cronometro, mentre la successiva prestazione ai campionati del mondo in Danimarca è stata del tutto insufficiente. Sempre a proposito del club di Mastromarco, pur non vincendo non hanno sfigurato nel corso del 2011 il ventiduenne trevigiano Giorgio Cecchinel, piazzatosi per 4 volte tra i primi quattro degli ordini d'arrivo di gare importanti, il promettente "Squalo 2" Antonio Nibali, fratello minore di Vincenzo e per due volte salito sul podio con un secondo e un terzo posto, il talentuoso atleta lombardo Luca Wackermann, dal quale però ci si attendeva qualcosa di più di un secondo, di un quarto e dei due quinti posti totalizzati e il combattivo idolo locale (è di Lamporecchio) Samuele Galligani, spesso autore di interessanti azioni d'attacco. Ingiudicabili sono invece risultati i due attesi giovani laziali Simone Bernardini e Marco Bernardinetti, i quali nel 2012 cambieranno squadra. Da parte sua la Monsummanese Bedogni Grassi Sergio Natalini Anico si è confermata formazione compatta e grintosa anche sotto la guida sicura del quasi debuttante diesse Elio Aggiano, ma si è dovuta accontentare di quattro vittorie in tutto. La parte del leone l'ha fatta il ventitreenne marchigiano di Osimo Francesco Lasca, primo nella prestigiosa Coppa Lanciotto Ballerini a Campi Bisenzio, nel Trofeo Tv1 a Montevarchi e nel Gp Vivaisti a Cenaia. Al suo attivo anche tre secondi e due terzi posti, a conferma di una regolarità rassicurante che gli è valsa, anche grazie al prezioso apporto del diesse Aggiano, il tanto agognato passaggio al professionimo nel 2012 con il team spagnolo della Caja Rural. L'altra vittoria in dote al sodalizio monsummanese l'ha portata l'atleta di casa, anzi, delle Case (di Monsummano), il ventiseienne Andrea Lupori, che ha trionfato nella corsa di Marane Palazzo e che si è piazzato per altre tre volte al secondo posto in gare di primaria importanza. Inferiore alle attese è invece risultato il ventitreenne russo Eugeny Krivosheev, non essendo riuscito a andare oltre un quarto e un quinto posto. L'ultimo commento positivo riguarda il team Sammarinese Gruppo Lupi, affiliato alla Repubblica di San Marino ma con il cuore, la mente e il quartier generale ormai fissato da anni a Chiesina Uzzanese. Il ventiquattrenne russo Alexander Serebryakov ha portato a termine una stagione veramente ottima, con le sei vittorie ottenute nel Gp Poggio alla Cavalla, nel classico Giro del Casentino ad Arezzo, nel Gp di Chiassa, in due tappe del Tour Rings of Moscow (primo anche nella classifica finale a punti) e in una gara in linea nei dintorni di Mosca. Un bilancio assai indicativo delle sue notevoli qualità tecniche e agonistiche, e che gli è valso il meritato passaggio al professionismo per il 2012 con il team Type 1 diretto da Massimo Podenzana. Dunque, è stato un 2011 davvero memorabile per questo ragazzone estroverso, che vive Colle di Buggiano, reso ebbro di gioia, lo scorso aprile, dalla nascita di due gemelli dati alla luce a Mosca dalla sua graziosa mogliettina Yelena. Può inoltre consolare il fatto che diversi atleti, che in passato hanno vestito la maglia di club valdinievolini, sono risultati grandi protagonisti del 2011 in altre squadre. Ricordiamo, in ordine sparso, Salvatore Puccio, Antonino Parrinello, Davide Mucelli, Siarhei Papok, Andrea Fedi e Nicholas Francesconi.
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