Sicurezza
Sporting Club in crisi di gioco e di risultati Serve una reazione
Federico Guidi
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Il pivot Barraco, in ombra nella gara di domenica a Costa Volpino 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Per lo Sporting quella appena conclusa è stata una settimana molto impegnativa. Tre gare in otto giorni e tre prestazioni completamente diverse per la squadra di coach Angelucci, che alla fine ha conquistato solo due punti nella sfida interna col Cus Torino, mentre nelle due successive trasferte a Castelfiorentino e a Costa Volpino sono arrivate sconfitte abbastanza nette. La classifica del girone A di DNB vede attualmente lo Sporting penultimo con una vittoria e cinque sconfitte ma nonostante la posizione poco felice la dirigenza termale non perde la tranquillità e tramite le parole del direttore tecnico Andrea Niccolai prova, anzi, ad analizzare il momento particolare. «Le ultime due gare disputate sono state incolore, abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla crescita esponenziale del mese di ottobre, anche se la sconfitta di Castelfiorentino è completamente diversa da quella subita a domenica contro Costa Volpino. Quella attuale è una situazione che gestiamo con molta tranquillità. Avevamo previsto che ci sarebbero stati momenti difficili - spiega Nick - abbiamo allestito una squadra con giovani che giocano e hanno tanto spazio, con qualche giocatore non abituato alla categoria e con altri non abituati a essere protagonisti». Il neopromosso Sporting di sicuro non è una squadra costruita per stare tra le prime posizioni ma a conti fatti l'avvio di campionato ha offerto meno soddisfazione di quelle che staff tecnico e dirigenza si aspettavano. «Abbiamo avuto fin qui un calendario molto strano, con quattro partite in trasferta e due sole in casa, in una delle quali abbiamo affrontato Castellanza che fino a oggi le ha vinte tutte. Dobbiamo continuare a lavorare con personalità, consapevoli di potercela giocare con tutti - aggiunge ancora Niccolai, che poi indica alla squadra l'atteggiamento giusto da avere per cambiare rotta e tornare a vincere - Sin dalla gara di domenica prossima con la Sangiorgese mi aspetto una reazione emotiva e di energia, non ci piace perdere e vogliamo essere competitivi in questo campionato». Non resta dunque che attendere ancora un po' e sperare che con il nuovo mese cambi anche il corso della stagione rossoblù.
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