La manifestazione
GLI AVVERSARI
Gruppo ambizioso
1 MINUTI DI LETTURA
BORGO. Appena cinque stagioni orsono il Treviso, grande realtà del calcio italiano, militava ancora nella massima serie. Dopo il rovinoso crollo (per motivi finanziari) sta cercando di recuperare il terreno perduto per cui, vinto campionato di Serie D e la Supercoppa dilettanti rientra nella norma vederlo in testa al girone A di Seconda Divisione. A guidare i trevigiani è stato scelto il 43enne Diego Zanin, ex giocatore di Padova, Venezia e Reggiana, che aveva fatto buone cose sulla panchina dello Jesolo. L'avvio come detto è stato ottimo: tre vittorie e un pareggio, frutto di una rosa qualificata e di un modulo (4-3-1-2) che ricorda molto il Borgo della versione Pagliuca. A meno di defezioni dell'ultm'ora Zanin dovrebbe riproporre gli stessi undici che domenica hanno espugnato il campo del Renate (1-0). Attenzione all'estro di Perna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google