Il Tirreno

Montecatini

La Meridien lancia la sfida

Una bella azione in attacco della Meridien della passata stagione
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Una bella azione in attacco della Meridien della passata stagione

I biancoblù puntano a un campionato di vertice in DNC

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 MONSUMMANO. Il campionato DNC che inizia sabato si annuncia assai diverso da quello conclusosi nel maggio scorso, che ha visto il dominio abbastanza incontrastato di Montecatini sia in stagione regolare che nei playoff, in virtù di un organico superiore condito dalla bravura e dall'esperienza di Davide Bonora.  Il torneo presenterà invece tante buone squadre, agevolate da un mercato che ha visto la sparizione di diverse società e l'approdo in campionati inferiori di molti buoni giocatori, che alzeranno sicuramente il livello medio della contesa. In questa situazione la Meridien si inserisce di diritto tra le grandi favorite, se non altro per la presenza sin dal primo giorno di un allenatore come Baldini, sia per giocatori come Fracassini e soprattutto Monzecchi, che aumentano il tasso tecnico e tattico della squadra, che nel resto dell'ossatura è rimasta la stessa. Ma i campionati si vincono sul campo e non alla scrivania, e sarà come sempre il parquet a emettere i suoi giudizi. La formula del campionato sarà la stessa (una sola promozione dopo i playoff a otto squadre, tre retrocessioni). Abbiamo diviso in fasce le avversarie di Monsummano, convinti che qualche pronostico sarà sicuramente smentito.  Prima fascia. Piombino, Costone Siena e Russo Cagliari sembrano le avversarie più toste per la Meridien. Piombino, retrocessa dalla B Dilettanti, ha costruito una squadra di ottima caratura (Maritano, Camerini, Magnani e Biancani i colpi), e in panchina ha una vecchia volpe come Mario Bini, uno che sa come si vincono i campionati. Il Costone è la stessa squadra dello scorso anno senza Castri, avrà molta voglia di rivincita dopo la grande delusione dello scorso anno (precoce eliminazione agli ottavi dopo essere arrivata al pari di Montecatini in stagione regolare). In più i senesi giocano a memoria ed hanno ritrovato in panchina Marco Collini, fautore di molti successi. La Russo Cagliari ha una squadra di grande esperienza (Pedrazzini, Villa Santa, Pintor e Puggioni) e delle tre formazioni sarde sembra la più solida, che ha ambizioni malcelate di tornare in Dnb.  Seconda fascia. Il gruppone delle buone squadre, dove sarà difficile fare punti, secondo noi è costituito da Altopascio, Bottegone, Olimpia Cagliari e Carrara. Altopascio ha cambiato molto, ma con Cantini, Passaglia e la nuova regia si è rinforzata; tanti cambiamenti e in meglio anche a Bottegone, con Taiti, Giordano, Consorti e Azan che costituiscono una ottima ossatura; l'Olimpia Cagliari ha guadagnato posizioni nel ranking dopo la firma dell'esperta ala Daniele Soro, e sarà un brutto cliente per tutti. Carrara è una neopromossa senza macchia e senza paura, con Cavazzon e Giardini a menare le danze ed un fattore campo tra i più temibili.  Terza fascia. Da qui possono nascere le possibili sorprese. Empoli è retrocessa dalla Dnb e si è affidata ad un gruppo di ottimi giovani, che daranno risultati nel lungo periodo; il Cus Siena ha preso Profeti ed un allenatore esperto come Gasperoni; Pontedera sarà la solita squadra da battaglia che non regalerà niente a nessuno, così come Livorno, San Giovanni Valdarno, San Vincenzo e Pistoia, inserite in rigoroso ordine di chi ha come unico obiettivo la salvezza. Un gradino più sotto alla concorrenza c'è la terza squadra sarda, il Basket Calasetta, che sembra avere un roster palesemente inferiore alle avversarie ma che avrà il fattore campo (con tutti i problemi logistici) come punto di forza. R.D.M.

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