Il Tirreno

Montecatini

Sporting pronto al via

Lorenzo Mei
Il play rossoblù Andrea Tommei al tiro (foto d’archivio)
◗
Il play rossoblù Andrea Tommei al tiro (foto d’archivio)

Sabato la prima di campionato a Castelnovo

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Dopo settimane di lavoro in palestra, con il Palaterme ancora miraggio in attesa dello smantellamento delle attrezzature di Miss Italia, lo Sporting Club 1949 è pronto per l'esordio in Divisione Nazionale B. Sabato sera a Castelnovo, contro la squadra dello storico ex playmaker della Panapesca e coach del BingoSnai Stefano Ranuzzi, i rossoblù metteranno alla prova la preparazione svolta fin qui, sperando cominciare con il piede giusto. A pochi giorni dal match, Massimo Angelucci prova a tracciare un identikit della sua squadra, versione 2011/12.  Per quello che hai visto finora in allenamento, che Sporting ci aspetta quest'anno?  «Credo che questo gruppo possa essere offensivamente pericoloso, probabilmente fin da subito. Saremo in grado di giocare a ritmi alti, e l'idea è ancora quella di puntare molto sui lunghi. Da un lato crediamo che in attacco possano essere una risorsa incisiva anche in Dnb, dall'altro ci serviranno i loro rimbalzi se vorremo fare contropiede. La batteria di esterni ha diversi giocatori intercambiabili e con punti nelle mani. In difesa siamo ancora indietro, onestamente, ci manca un po' di brillantezza e c'è del lavoro da fare. Su questo hanno pesato gli infortuni e anche il carico di lavoro pesante di questi primi tempi».  Gli infortunati rientrano?  «Barraco ricomincia ad allenarsi con noi stasera (ieri, ndr) mentre Tommei dovrebbe farlo da domani. Per entrambi ci sono state contusioni con ematoma, ma niente di grave».  L'anno scorso un vostro punto di forza è stato anche il grande gruppo, consolidatosi con il passare dei mesi. Vedi lo stesso spirito o è presto per averne un'idea?  «Non è presto, il gruppo è super e lo dimostrerà. I tre nuovi si stanno integrando benissimo, hanno trovato una squadra già cementata, e oltretutto sono tutti ragazzi abituati a lavorare e a farlo seriamente. Poi è chiaro che, passando alla prova agonistica, il gruppo deve diventare sempre più solido e affrontare le varie situazioni di difficoltà».  La prima giornata vi presenta subito una trasferta difficile a Castelnovo. Siete pronti?  «Questo è un campionato che ancora dobbiamo decifrare. Dobbiamo capire chi sono i nostri avversari, ma ancora prima chi siamo noi rapportati a questa categoria. Castelnovo è una bella squadra, con nove giocatori, ma penso che, anche in trasferta, saremo in grado di metterla in difficoltà. Affrontandola con il massimo rispetto, vogliamo farlo anche con l'idea di provare a vincere, e questo è un atteggiamento che avremo sempre, anche se non siamo più in C dilettanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa