La manifestazione
Lampo bella e spregiudicata
Luca Signorini
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Andrea Petroni, allenatore della Lampo Petroni: «Un blitz che dà fiducia al gruppo»
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LIVORNO. La Lampo sbanca l'ostico campo della Pro Livorno, tra le favorite del torneo di Eccellenza. Un gol per tempo, al 19' Marrani e al 50' Leo (con il 2 a 1 di Ferretti all'80'), regolano la formazione dell'ex professionista David Balleri, da quest'anno sulla panchina labronica. Una gara che gli azzurri di mister Andrea Petroni affrontano senza alcun timore reverenziale. Le novità di giornata sono gli innesti di Greco e Ramundo al posto degli acciaccati Marchetti e Lici. Poi, a metà secondo tempo, anche Sarmiento (già in dubbio) deve dare forfait. Ma gli ospiti non si perdono d'animo, dimostrano sicurezza e nervi saldi. Alla ricerca del pareggio, infatti, i giocatori della Pro Livorno, oltre ad alzare il baricentro, cercano di innervosire gli avversari contando sul sostegno del pubblico amico. È qui che la maturità della Lampo ha il suo banco di prova che, a conti fatti, è ampiamente superato. Sale quindi a 7 punti il bottino incamerato fin qui da Sorini e compagni (2 vittorie e un pareggio), un inizio di stagione esaltante che dà forza e fiducia. Come è esaltante l'avvio di Marrani, il nuovo centravanti azzurro: dalla sua tre gol in altrettante partite. Così Petroni: «Una bella e importante vittoria su un campo difficile. Abbiamo fatto un'ora molto bene con personalità poi, nel finale, abbiamo un po' sofferto ma dobbiamo comunque considerare anche la forza dell'avversario. Questa vittoria, oltre ai tre punti, ci deve dare morale e consapevolezza nei nostri mezzi. Se giochiamo sempre con questa intensità ci possiamo togliere delle soddisfazioni». Intanto la Lampo si proietta nei piani alti della classifica di Eccellenza, vince nonostante alcune assenze di peso. Su questo il mister si sofferma: «Abbiamo dimostrato di avere una rosa ampia e ben composta. Si sono fatti notare alcuni giovani interessanti». «Nonostante il forte attacco dei livornesi - chidue Petroni - la nostra difesa ha retto bene. Non abbiamo concesso tiri in porta, il loro gol è arrivato su una deviazione fortuita. Siamo comunque all'inizio e non dobbiamo montarci la testa, restiamo coi piedi ben saldi a terra». Ma se la difesa regge e l'attacco segna...
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