Il Tirreno

Montecatini

Per il tecnico Macchioni (Monsummano) «l’importante era vincere anche senza bel gioco»

Mister Tognarelli (Larcianese): «Prova generosa e intelligente»

Luca Gufoni tecnico del Ponte e Paolo Tognarelli mister della Larcianese
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Luca Gufoni tecnico del Ponte e Paolo Tognarelli mister della Larcianese

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 MONTECATINI. La prima pazza domenica del campionato di Promozione regala emozioni da montagne russe fra gioie e delusioni per il nostro agguerrito quartetto. Godono la Larcianese che doma al Cei (3-1) il Seravezza e lo spietato Monsummano, vittorioso di misura in casa (1-0) a spese del Barga.  Partita incredibile al comunale di Marlia dove prima il Montecatini domina la Folgor e poi viene travolta (7-4), mentre il Ponte gioca bene ma cede di schianto nel finale (3-0).  Larcianese. La Larcianese di Tognarelli conferma di essere una bella macchina da guerra, spietata e determinata, contro un Seravezza che regge solo un tempo alla furia viola. Mister Tognarelli è ovviamente soddisfatto.  «Volevamo partire bene di fronte al nostro pubblico - dice - e ci siamo riusciti grazie a una prova generosa e tatticamente intelligente. Semmai nel finale si poteva evitare il cartellino rosso di Lazzeretti ma è l'unico piccolo neo della giornata. I segnali da parte del gruppo sono molto incoraggianti per l'immediato futuro».  Monsummano. La gara interna col Barga era da prendere con le molle per tanti motivi fra cui qualche infortunio di troppo, un avversario qualificato e la condizione atletica da perfezionare. Il Monsummano alla fine ha meritato tre punti, giocando benino e badando al sodo.  «All'inizio della stagione - spiega mister Macchioni - quando la gambe non rispondono ancora bene agli impulsi della mente può succedere di tutto. Era importante vincere, anche non facendo un calcio stellare. Bellissimo il gol di Mangali che valeva il prezzo del biglietto. La priorità: recuperare chi sta fuori».  Montecatini. «In tanti anni di calcio anche ad alto livello non avevo mai visto niente di simile». Massimo Cardelli, attuale allenatore del Montecatini ed ex buon professionista stenta ancora a credere a quanto ha assitito al comunale di Marlia.  «Siamo partiti benissimo e sul 3-1 i giochi sembravano fatti. Invece abbiamo subìto l'incredibile rimonta dei capannoresi, riuscendo comunque riportare il match sul 4-4. Il tracollo nella ripresa è dovuto almeno in parte alla tecnica superiore del Marlia e a una condizione fisica da sistemare. Di certo ci abbiamo messo del nostro».  Ponte. Anche in una sconfitta per 3-0 si possono trovare dei risvolti positivi. Questa almeno è la tesi di mister Luca Gufoni, trainer del Ponte.  «E difficile dare una spiegazione logica a chi non ha visto la partita - esordisce -. Tuttavia basti pensare che a poch minuti dalla fine il risultato era fermo sullo 0-0 e noi esercitavamo una maggiore supremazia territoriale pur non creando grossi pericoli. Cosa comprensibile visto davanti non c'erano Stobbia e Bendo. Poi è arrivato è arrivato il gol del Capezzano che ha spezzato gli equilibri. Però, alla squadra ho poco da rimproverare». R.G.

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