La manifestazione
PesciaUzzanese travolgente
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Gabriele Cerri, autore di una prestazione eccellente Cerri decisivo: «Tutti abbiamo dato il massimo»
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PESCIA. Due rigori procurati, un assist vincente, un palo e un eugorol. Questa, nei freddi numeri, la prestazione maiuscola di Gabriele Cerri, trequartista dai piedi buoni che mister Giovanni Maneschi nella goleada (4-1) a spese dell'Urbino Taccola, ha schierato da vera e propria seconda punta, per sopperire all'assenza dell'attaccante Lucie Smith. «Se uno sa giocare a calcio può ricoprire molteplici ruoli - conferma il trainer del PesciaUzzanese - e Gabriele lo ha dimostrato. Ma tutto il gruppo ha saputo reagire a una settimana difficile, costellata da tanti infortuni: Amadio, Montanelli e il già citato Lucie Smith. La squadra è andata in crescendo, diventando padrona del campo e della partita col passare dei minuti. La standing ovation che ho concesso a Cerri nel finale credo che abbia sancito l'abbraccio ideale del nostro pubblico non solo nei confronti del giocatore ma di tutto il gruppo. Adesso però ci attendono altri duri esami e dobbiamo essere preparati». Quando il Borgo qualche stagione fa, lo spedì nella città dei fiori, molti pensarono al canto del cigno di un atleta pesante e macchinoso. Invece in nerarancio questo ragazzone ha saputo trovare la sua giusta dimensione. «A Massa non avevamo giocato male - sottolinea lo stesso Cerri - ma eravamo stati condannati dagli episodi. Stavolta però ci abbiamo messo qualcosa di più anche caratterialmente. Al di là della mia prestazione, tutti i miei compagni hanno dato il massimo e bisogna continuare su questa strada per arrivare a una salvezza tranquilla». Come detto all'inizio, Cerri ha procurato i due penalty del PesciaUzzanese ma dal dischetto sono andati a tirare i compagni. E lui ne spiega il motivo. «Santoni, il portiere dell'Urbino Taccola - confida Cerri - nella scorsa stagione mi aveva già parato un rigore e non gli volevo dare altri vantaggi. Quando Lazzarini ha sbagliato il primo rigore mi si è gelato il sangue. Poi per fortuna poco dopo Chiocchetti ha fatto centro e la partita è andata tutta in discesa». R.G.
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