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Montecatini

Il coordinatore Luchi: «Puntiamo a ottenere il riconoscimento di gara internazionale»

Progetti ambiziosi per la Coppa Linari

Stefano Fiori
L’arrivo a braccia alzate del corridore australiano Calvin Watson
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L’arrivo a braccia alzate del corridore australiano Calvin Watson

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 BORGO. Marco Luchi si è fatto carico con cuore e passione del ruolo di coordinatore organizzativo della Coppa Pietro Linari, dopo la morte del fratello Moreno che aveva riesumato la classicissima buggianese dall'oblio. L'esito della 50ª edizione è stato molto gratificante per gli organizzatori locali e Luchi traccia il bilancio della corsa ciclistica ormai intitolata al fratello. «Meritiamo un 9 in pagella, abbiamo vissuto sicuramente la più bella edizione della gara degli ultimi anni, con un pubblico da record sul percorso e all'arrivo nonostante l'afa, con un cast di partecipanti eccezionale e con la stupenda esibizione della squadra nazionale australiana che ha dominato».  Anche le modifiche al percorso sono state indovinate?  «Direi di sì. In futuro riproporremo sempre i tre giri finali con la salita di Colle di Buggiano, magari aumentando di uno i giri in pianura. E a proposito di futuro qualcosa d'importante bolle già in pentola: per il 2012 vorremmo poter portare a 4 le squadre straniere al via e nel 2013, budget permettendo, vorremo avere l'etichetta di gara internazionale, per allestire una vera e propria premondiale in vista delle prove iridate che appena un mese dopo si svolgeranno tra Lucca, Montecatini, Pistoia e Firenze».  Intanto l'internazionalità è stata garantita dal trionfo dei "canguri" australiani...  «Gli australiani hanno dimostrato una superiorità schiacciante, spero perciò che tornino anche il prossimo anno con quel Bradley Linfield che, al primo anno nella categoria Juniores, ha ottenuto un brillante secondo posto alle spalle del connazionale Watson».  Luchi, lei è anche legato al Gs Giusfredi-Vangile-Verinlegno della due volte campionessa europea Juniores Rossella Ratto.  «Rossella è rientrata alle gare domenica scorsa e si è piazzata seconda in una gara nel Trentino, perdendo ogni possibilità di vittoria a seguito di una foratura. Il suo obiettivo restano i mondiali di Copenaghen, su strada e la crono. Prima, Rossella tornerà in ritiro a Livigno e forse parteciperà solamente a un paio di gare, è già in ottima forma».  E per il 2012?  «Lei si è trovata benissimo a Vangile e vorrebbe restare, ma tutto verrà deciso dopo il mondiale. Non si sa mai, se riuscisse a vincere la maglia iridata tante situazioni potrebbero cambiare e il prossimo anno Rossella passerà alla categoria Under 21-Elite, dove sono parecchie le squadre che la vorrebbero dopo le otto importanti vittorie ottenute quest'anno. Comunque noi faremo tutto il possibile per convincerla a restare nel nostro gruppo».

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