Gioco
Lo Sporting Club 1949 si rimette in moto con un roster rinnovato
Lorenzo Mei
◗
Foto di gruppo, sul parquet del Palavinci, per lo Sporting Club 1949 edizione 2011/12 3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La cronaca del primo giorno dello Sporting Club 1949 edizione 2011/12 comincia dai quattro volti nuovi, tre in campo e uno a fianco di Massimo Angelucci. I giocatori appena ingaggiati sono quelli che avevamo anticipato, cominciando dall'ultimo acquisto, il play classe 1994 Alessandro Procacci, che rinforzerà la formazione under 19 ma che si propone anche per un ruolo interessante in prima squadra, dove gli lascia il posto Francesco Strozzalupi, passato a San Vincenzo in DNC. Gli altri due sono, come previsto, il regista Fabio Avanzini e la guardia Mirko Cavallaro, compagni di squadra l'anno scorso a Scafati e arrivati per sostituire Davide Bonora e Andrea Galiazzo. L'idea è aggiungere un quinto nome, e se convincere Tommaso Ingrosso (e la Mens Sana) resta un'impresa quasi impossibile, è probabile che alla fine si punti su un lungo giovane che trovi spazio anche nell'under 19. L'assistente del coach sarà Marco Aprea, che ha lavorato a Firenze in B dilettanti nell'ultimo campionato, prima come vice e poi come capo. Il gruppo al lavoro con il preparatore atletico Francesco Bruni in questa prima giornata vede, oltre ai tre citati, anche Gabriele Niccolai (già alle prese con uno stiramento), Saverio Cei, Alessio Tessitori, Andrea Tommei, Gabriele Giarelli, Giacomo Barraco, Raphael Kilian, Riccardo Bargiacchi, Andrea Panelli, Roberto Romano e Andrea Gangarossa, gli ultimi cinque tutti "rinforzi" del settore giovanile. Manca Alessandro Biagini, che deve risolvere un problema di salute e che resterà a riposo per qualche tempo. Le prime parole dei nuovi sono cariche di sfida. «Questo era il campionato che volevo fare quest'anno - spiega Cavallaro - per tornare a stare tanti minuti in campo dopo qualche anno in cui ho perso troppo il feeling con il parquet e di conseguenza con il canestro. Per questo ho accettato al volo la proposta di una piazza storica come Montecatini, dove punteremo a una salvezza tranquilla e prenderemo volentieri tutto ciò che verrà di meglio». Fabio Avanzini è un esordiente in B2 (DNB) dopo anni tra serie A, B1 e Legadue: «Con la riforma dei campionati è venuto fuori un mercato strano, ma il fatto che giocherò in DNB non ha peso, questa è una città che è stata a lungo ad altissimi livelli e per me è la situazione ideale. Ci aspetta una stagione dura, perché il livello si è alzato e la distanza qualitativa dalla ex B1 è molto ridotta. L'obiettivo principale sarà quello di coinvolgere il pubblico, i risultati verranno di conseguenza». Sguardo spavaldo, aria divertita, Alessandro Procacci non ha esattamente l'aria del "pulcino", e parla chiaro: «Penso che mi troverò bene, e so che devo lavorare moltissimo. Vengo da una C dilettanti in cui ho fatto esperienza per trenta minuti a partita. Spero di guadagnarmi un po' di spazio anche in serie B».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
