Sicurezza
Ma mister Colonnello è soddisfatto
Borgo: solo un pari nel test col Forcoli
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Il tecnico Gianluca Colonnello 3 MINUTI DI LETTURA
BORGO A BUGGIANO. Un giovedì intenso sia in campo che fuori per l'Us Borgo a Buggiano che attendeva l'esito della composizione dei gironi di Seconda Divisione. Sotto il profilo agonistico finisce a reti inviolate (0-0) il test di Volterra contro il Forcoli (serie D). Mister Gianluca Colonnello dedica l'amichevole coi pisani ad alcuni esperimenti come quello di provare il terzino Lorenzini come esterno di centrocampo. Il tecnico schiera Grandi tra i pali mentre la linea difensiva è composta da Di Giusto, Castaldo, Settepassi e Crociani. Sulla mediana operano oltre a Lorenzini, Stella, Maretti e Mugelli; davanti il tandem Rocchi e Di Crescenzo. Gli azzurri partono bene sfiorando la traversa al 10' con il bolide da calcio piazzato di Maretti. Quatto minuti dopo è Di Giusto, portatosi in avanti, ad andare vicino al gol. Il suo colpo di testa lambisce il palo. Il Forcoli è pericoloso con Saitta al 20'. Poi riprende il monologo azzurro. Stella al 34' ha una buona opportunità ma tira debolmente. La prima frazione si chiude senza reti. Da apprezzare il pressing azzurro sui portatori del Forcoli. Nella ripresa resta Grandi in porta e Lorenzini arretra in retroguardia dove entrano Di Stefano, Checchi e Tafi. Rivoluzionato il centrocampo dagli ingressi di Morandi, Re, Corsi e Di Martino, mentre in attacco Di Crescenzo e Ricupa completano il tradizionale 4-4-2. Il secondo tempo regala meno emozioni, complice il gran caldo e i carichi di lavoro pesanti, sebbene i borghigiani evidenzino una netta supremazia territoriale e un ottimo possesso palla. La più ghiotta opportunità per sbloccare il risultato capita a Re all'85' che sbaglia la mira di un niente. Quindi il triplice fischio. Il girone. Alla fine il buon senso ha prevalso con la scelta del frazionamento orizzontale della penisola. Di Giusto e compagni giocheranno nel girone A assieme alle nobili decadute Treviso, Rimini, Monza, Mantova, Pro Patria e Casale, vincitore di uno scudetto. Un solo derby toscano, quello col Poggibonsi. Poi ci sono le lombarde Lecco, Montichiari e Renate, le piemontesi Cuneo e Valenzana, le emiliane Bellaria Igea, Santarcangelo e Giacomense, i veneti della Sambonifacese, i liguri della Virtus Entella e del Savona e infine gli "stranieri" del San Marino. Soddisfatto l'amministratore delegato Mauro Paganelli. «È un girone di grosso spessore tecnico - dice - ma abbiamo evitato i campi caldi e le lunghe e costose trasferte al sud». Il ds Tanfani è sulla stessa lunghezza d'onda. «È un grande onore - spiega - giocare contro avversari di un simile blasone. Senza parlare degli incassi. Roba da non credere se pensiamo a dove eravamo fino a pochi anni fa». Primo turno il 4 settembre. La Coppa Italia. È un gruppo quasi tutto toscano quello in cui sono stati inseriti gli azzurri. La qualifcazione alla fase a eliminazione diretta il Borgo se la giocherà contro il Viareggio (Prima Divisione), il Gavorrano dell'ex Pagliuca, il Poggibonsi e la Virtus Entella. Si parte dopo Ferragosto con 5 turni in 14 giorni (17, 21, 24, 28, e 31 agosto). Roberto Grazzini Altro servizio a pag. 13
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