Sicurezza
Vangile incorona Rossella Ratto
Elena Guerri
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La premiazione di Rossella Ratto Festa per il doppio titolo europeo di ciclismo Juniores
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VANGILE. "Fantastica-immensa irresistibile Rossella Ratto". Con questo striscione Vangile ha accolto la due volte campionessa europea (a Offida, in provinai di Ascoli Piaceno) e campionessa italiana crono. Sul terrazzo di ogni casa di Vangile il tricolore e la bandiera azzurra con le stelle salutavano la forte atleta. Quest'ultima è arrivata come una vera e propria star su una Hammer insieme alle sei compagne di squadra: Alice Algisi, Chiara Busi, Sara Ciampi, Silvia Marzala, Selene Pierattini e Viviana Gatto. Gli abitanti hanno ricevuto,con immenso calore, le ragazze entusiaste per la festa organizzata in loro onore dalla Gs Giusfredi Vernilegno Fabiani con il patrocinio del Comune di Massa e Cozzile. Dopo una cena offerta ai partecipanti, la Bettini delle donne è stata premiata con targhe e fiori dalle autorità civili ed ha a sua volta regalato agli sponsor la maglia europea conquistata con tanta fatica. Erano presenti il sindaco Massimo Niccolai, gli assessori allo sport Marco Mazzacheri e Stefano Pucci, Brunello Fanini patron della nota squadra professionistica femminile e Edita Pucinskaite. Il presidente della Giusfredi Francesco Bernardini ha dichiarato: «Per noi è un grandissimo risultato. Rossella è riuscita a superare gli incidenti che ha avuto poco prima delle due importanti gare. Indubbiamente lei è aggressiva e tenace.(rottura di tre denti e della mandibola, ndr). «Mi auguro che un simile successo si ripeterà tra due anni e tre mesi con i mondiali sulle strade toscane - ha detto Riccardo Nencini», «Pistoia si è dimostrata ancora una volta alla testa nel cielo di Europa», ha aggiunto la massima autorità della Fci Renato di Rocco. «Non posso che ringraziare tutti quanti. Sono senza parole - ha concluso Rossella emozionatissima - È davvero bello vedervi qui per me. Un grazie particolare a Mario Pieri, Marco Luchi e Fausto Michelotti e a tutta la mia famiglia. Indubbiamente la gara più difficile è stata la crono soprattutto da un punto di vista psicologico. La vittoria su strada è stata inaspettata. Il mio tecnico Paolo Sangalli mi ha confessato che la corsa di domenica è stata perfetta, la corsa che ogni tecnico vorrebbe». I fuochi di artificio hanno concluso una serata indimenticabile e all'insegna del vero sport.
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