Il dolore
Esposito e Opal Brown: è qui la festa
Paolo Allegri
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Il passaggio in prossimità delle tribune dei protagonisti del Gp Terme e la cerimonia di premiazione del vincitore Il giovane driver montecatinese trionfa nella classica del Sesana riservata ai tre anni
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MONTECATINI. Sabato sera il Sesana ha mandato in scena il Gran premio Terme, classica per i 3 anni sui 2040. Si aspettava al proscenio Enrico Bellei e, invece, sulla prima curva il colpo di scena perché Obama Gar, il cavallo guidato dall'Imperatore, si è gettato in un rabbioso galoppo. In errore allo stacco anche il compagno di scuderia Orione Vil, che coinvolgeva in questa partenza decisamente pasticciata e non all'altezza della qualità di una classica anche Odinga. Così i primi 200 metri di gara sancivano il"free way" per Opal Brown. Il tre anni di casa Moni, guidato dal giovane montecatinese Federico Esposito, era al comando della corsa seguito da O'Neal Treb, filtrato bene dalla seconda fila, terzo in corda Oliver Wise, in quarta posizione Minnucci faceva trottare Oliver Ur. Un primo giro tattico sul piede dell'1.17 consentiva la risalita a Odinga che perveniva ai fianchi di O'Neal Treb, con Minnucci pronto a seguirne le tracce e in risalita dal gruppo anche On The Way Grif. A 500 metri dalla conclusione, dopo aver impostato su passo costante la seconda parte di gara,Federico Esposito davanti aumentava il ritmo. Ne faceva le spese Odinga che alzava bandiera bianca gettandosi di galoppo, mentre restavano in quota, ma senza dare l'impressione di poter lottare con il leader, il romano Oliver Ur, O' Neal Treb e On the Way Grif. Al paletto dei meno 250 il Terme si era già deciso: Opal Brown, con allungo decisivo sulla piegata conclusiva, aveva acquisito un vantaggio incolmabile: tre lunghezze tonde di margine sugli inseguitori e Federico Esposito si poteva voltare verso la tribuna mulinando il frustino in segno di giubilo. Una vittoria, alla quota di 8 contro uno al betting, dal sapore speciale per la giovane guida perché ottenuta sulla pista di casa. L'emergente driver, che dopo aver imparato il mestiere da babbo Sergio, preparatore di lungo corso delle scuderie del Sesana, si è poi specializzato in quella fucina di talenti che è il team di Franco e Edy Moni. Per Federico il successo nel Terme, salutato dagli scroscianti applausi del parterre, tornato ad affollarsi in questa serata di gala, è il terzo gran premio della carriera dopo gli allori del Gran premio Etruria Filly con New Ginevra Bar e del Gran Criterium sempre con Opal Brown, lo splendido e generoso erede di Toss Out che ha dominato il Terme 2011 da un capo all'altro. Al secondo posto Oliver Ur, guidato da Giampaolo Minnucci, ha preceduto On the Way Grif, con in sulky Roberto Andreghetti. Quarta piazza per un discreto O'Neal Treb. Coinvolgente, tecnica ed emozionante la cronaca della corsa da parte dello speaker Andrea Negri, in prestito da San Siro. Ma un Gran premio come il Terme è più bello e rimane nel cuore della gente anche per una narrazione esemplare. Bravo Andrea!
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