Attenzione
Mister Colonnello: «I ragazzi si parlano e si aiutano in campo. Cè voglia di fare bene»
Il Borgo comincia a conoscersi
Luca Signorini
Partitella in famiglia alla Palagina. Lunedì partenza per Gubbio
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BUGGIANO. Si sono visti alcuni scambi da applausi e parecchia corsa. Non sono mancate le entrate da tergo e i contrasti duri. La "prima" in famiglia del Borgo, un 11 contro 11 tutti in maglia azzurra alla Palagina, è servita alla stampa, ad alcuni tifosi ma, soprattutto, a mister Gianluca Colonnello, per valutare, seppur in fieri, la rosa che dovrà affrontare (con inizio il 4 settembre) la Lega Pro Seconda Divisione. E non devono aver fatto troppa paura né il sole di un caldo pomeriggio di luglio né il carico di lavoro accumulato fin qui, dopo cinque giorni dall'inizio della preparazione. Partiamo dall'assetto tattico. Entrambe le formazioni a ranghi misti mostrano un classico 4-4-2: ai due portieri (Roberto Maccioni della Berretti e William Marinelli, ragazzo per ora in prova) si chiedeva di far ripartire l'azione con passaggi corti ai due terzini. Loro, sempre a testa alta e non statici, vedono il movimento dei mediani. Da questi, in un'azione fluida, si passa agli esterni alti. Poi le punte: Riccardo Paganelli e Daniele Ricupa da una parte, Marco Di Crescenzo e Roberto Rocchi dall'altra, dovevano sì proteggere la palla dagli assalti avversari ma, mettendo alla prova la visione di gioco, erano incaricati di chiudere lo scambio con gli esterni e dirigersi in area oppure, con una manovra più semplice, scaricare agli interni di centrocampo. Agli interdittori il compito di far proseguire l'azione cercando la via del gol. Ma l'attenzione del tecnico non era rivolta troppo ai movimenti. «Si conoscono da poco - dice Colonnello - ma si aiutano e si parlano in campo, c'è voglia di fare bene. Lavorano al massimo». I due tempi da 20 minuti ciascuno (con intervalli spesi a bere dalle borracce) hanno caricato la nuova truppa azzurra, con i "vecchi" a fare da chioccia (Di Giusto, Di Stefano, Settepassi, Lorenzini, Corsi, Maretti e Santini) e i giovani a dare battaglia. Da segnalarne quattro: Roberto Falivena, Samuele Mugelli, Francesco Stella e Daniele Ricupa. «Si sono mossi bene con l'atteggiamento giusto - prosegue il mister - ho visto molte cose positive. Come la rapidità e la corsa dei ragazzi». Che dovranno ancora sudare: oggi ancora doppia seduta d'allenamento, domani con il solo pomeriggio libero. Poi, lunedì, partenza dopo pranzo per Gubbio, dove il Borgo affronterà la Juve Stabia. E da martedì si ricomincia.
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