La manifestazione
Sporting nel girone A con lombarde, sarde emiliane e piemontesi
Federico Guidi
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Domani sarà ufficializzata la formula con tre gironi con sole tre retrocessioni per girone 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Girone A con lombarde, piemontesi, sarde e emiliane. La nuova avventura dello Sporting Club riparte dunque dal quarto campionato nazionale che il consiglio federale svoltosi nel weekend a Roma ha ribattezzato Divisione Nazionale B. Sostituita dunque la vecchia denominazione B Dilettanti, anche la formula del campionato è stata cambiata: viste le molte rinunce di squadre fallite o scomparse dal panorama cestistico nazionale dall'iniziale idea di quattro gironi con sei retrocessioni, si è passati a tre gironi con tre retrocessioni. Folto il numero di avversarie toscane (Castelfiorentino, Use Empoli, Cecina, Lucca, Firenze, Prato e Livorno) che daranno battaglia a Montecatini. A completare il girone anche le rappresentanti di Lombardia (Varese, Castellanza, Sangiorgese e Costa Volpino), Piemonte (Cus Torino), Sardegna (Robur Sassari e Edera Sassari) e tre formazioni dell'Emilia Romagna (Castelnuovo, Mirandola, o Rimini, e Gira Ozzano). Analizzando meglio i gironi salta subito all'occhio il gran numero di matricole inserite nel raggruppamento A. Oltre allo Sporting infatti sono reduci dalla vittoria dei playoff di C Dilettanti anche Cus Torino (girone A), Costa Volpino (girone B), Mirandola (girone D) e Sassari (girone F) mentre Ozzano è l'unica retrocessa dalla categoria superiore. Adesso non resta che aspettare il comunicato della Federazione che domani ufficializzerà quanto deciso nel consiglio di Lega tenutosi questo weekend a Roma. Da quel momento in poi è facile prevedere un'accelerazione delle trattative di mercato. Molte squadre inizieranno a stringere i tempi per chiudere i propri roster e anche Monteatini farà lo stesso. Il primo passo sarà la riconferma di Angelucci, il resto arriverà a seguire.
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