Il Tirreno

Montecatini

Per Nicola Natali c'è la Legadue

Lorenzo Mei
Si annuncia una stagione importante per l’ala Nicola Natali
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Si annuncia una stagione importante per l’ala Nicola Natali

L'ala montecatinese ha firmato per la Fulgor Libertas Forlì

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 MONTECATINI. Dopo l'ultima stagione in A dilettanti, con la maglia di Trento, Nicola Natali fa il salto di categoria. L'ala montecatinese ha firmato il contratto che lo lega alla Fulgor Libertas Forlì, con cui disputerà il campionato di Legadue. La notizia è fresca di ieri, anche se da settimane si sapeva che il giocatore, che ricalca le orme del babbo Gino e dello zio Franco, aveva diverse offerte dalla seconda categoria italiana.  A volerlo è stato il coach Nenad Vucinic, subentrato a Di Lorenzo nella scorsa stagione. In squadra con Nicola ci sarà anche un altro ex rossoblù, Mike Nardi. A Trento Nicola ha chiuso il campionato con ottime statistiche: 8 punti, 56% da 2, 30% da 3, 78% ai tiri liberi e 4,7 rimbalzi. La stagione più difficile di sempre per la ex B1 è finita con l'amara retrocessione ai playout (nonostante il 7º posto nella stagione regolare, e molti mesi ai piani altissimi della classifica), ma il buon rendimento di Natali è stato premiato in un mercato in cui saranno molti giocatori della sua età senza squadra. Forlì è una società solida, una piazza con grande tradizione e un'amicizia consolidata con Montecatini fin dai tempi dell'approdo in rossoblù di Rod Griffin. «Non mi aspettavo una chiamata così rapida - racconta Nicola - perché avevo trattative con varie squadre di Legadue, ma un po' tutte prendevano tempo. Invece mi ha voluto il coach, che è anche l'allenatore della Nuova Zelanda, e non ci ho pensato molto».  Dopo un ruolo in quintetto in A dilettanti, Nicola sarà il cambio dell'ala e dell'ala pivot, e per lui si prospettano spazi interessanti: «Sono state proprio le rassicurazioni sul ruolo a convincermi velocemente. È chiaro che avrò meno responsabilità rispetto a Trento, ma in fin dei conti, visto che non sono un realizzatore, penso che dovrò fare più o meno quello che facevo già nelle scorse stagioni».  Forlì non parte con ambizioni di promozione, e dopo la salvezza da neopromossa, punta al consolidamento. Per Nicola può essere un trampolino di lancio, e c'è da scommettere che le sue doti di uomo squadra, e la capacità di incidere in ogni voce dello scout, in Legadue saranno merce preziosa, forse più che al piano di sotto.

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