Gioco
Conquista il titolo europeo sulle strade di Ascoli la giovane Rossella Ratto
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La Ratto sul gradino più alto del campionato europeo La ciclista del Gs Giusfredi Verinlegno di Vangile detta legge nella cronometro individuale juniores
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MONTECATINi. Sul tetto d'Europa Rossella Ratto, la giovane ciclista orobica "adottata" dalla Valdinievole. Una delle più belle promesse delle due ruote in rosa. La Ratto è stata stratosferica anche ai campionati europei della cronometro individuale nella categoria Juniores, disputati oggi a Offida, in provincia di Ascoli Piceno. La giovane campionessa bergamasca tesserata dal Gruppo Sportivo Giusfredi Verinlegno di Vangile ha, infatti, ottenuto la sesta vittoria stagionale nell'occasione - al momento - più prestigiosa: il campionato europeo. Mentre, all'orizzonte, incombe la sfida più importante, ossia il mondiale di questa esigente specialità, la Ratto si è imposta nella competizione continentale mettendo ko una concorrenza agguerrita e qualificata. Alle sue spalle si è infatti classificata, a 11 secondi, la quotata francese Mathilde Favre, seguita a 15 secondi dalla russa Svetlana Kashirina, mentre l'altra italiana, Maria Giulia Confalonieri, è arrivata quarta a 29 secondi. La Ratto ha coperto i 15,1 chilometri del percorso ricavato attorno a Offida in 21'45", confermandosi la reginetta delle gare contro il tempo a livello continentale. Nel corso del 2011 Rossella si è dedicata assiduamente alle prove a cronometro e adesso sembra ormai pronta a centrare l'ambito traguardo della maglia iridata. Nel 2010 la giovane e promettente ciclista, attualmente tesserata per la gloriosa società di Vangile, si era piazzata seconda nel campionato mondiale su strada e terza nel campionato europeo su strada, ma è di quest'anno il suo definitivo salto di qualità. Ad allenarla è la madre, Monica Lo Verso, mentre i due suoi fratelli, Enrico Peruffo e Daniele Ratto, sono entrambi discreti ciclisti professionisti. L'entusiasmo degli sportivi di Vangile, da Mario Pieri, a Fausto Michelotti, a Marco Luchi e così via, è ovviamente alle stelle, e si preannuncia una festa memorabile. Anche per scacciare le paure dei mesi passati, quando la Ratto - era il 25 aprile - cadde all'arrivo del Gp Liberazione a Crema, riportando un trauma facciale che fortunatamente non ha influito troppo sulle sue successive prestazioni, culminate con il trionfo europeo di Offida.
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