Sicurezza
Serie B dilettanti verso i tre gironi
Lorenzo Mei
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È questione di giorni la firma del coach Massimo Angelucci che si occuperà esclusivamente della prima squadra La crisi si fa sentire ed è probabile un taglio dai quattro attuali
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MONTECATINI. Martedì prossimo dovrebbe essere il giorno buono per conoscere la composizione dei gironi di B dilettanti, e quindi anche le avversarie dello Sporting Club 1949 nella prossima stagione. Ma il dato più interessante in realtà ancora prima dei nomi riguarderà i numeri, quelli delle squadre partecipanti e delle retrocessioni. Da voci che si sono diffuse nei giorni scorsi la possibilità più concreta sembra un "taglio" da quattro a tre gironi, con la riduzione dalle sei retrocessioni previste a tre per ogni girone. Da un lato è uno scenario che la dice lunga sullo stato di crisi della pallacanestro e che fa riflettere su regole e costi di uno sport in cui evidentemente tanti, troppi, fanno fatica a restare a galla e decidono di chiudere, magari ripartendo da categorie minori, un po' come hanno fatto i rossoblù lo scorso anno. Allo stesso tempo il contenimento del rischio di scendere di categoria dà un po' di fiato alle molte squadre che, come Montecatini, pur non avendo ambizioni di promozione, si sarebbero comunque trovate di fronte alla necessità di allestire una squadra forte per evitare il peggio. La terza conseguenza è che la composizione geografica dei gironi è tutta da scoprire e potrebbe imporre trasferte lunghe e costose. Infine si preannuncia un mercato con molti giocatori senza squadra: a coloro che saranno costretti a ripiegare in B dalle regole sui cinque giovani obbligatori nella Lega di Sviluppo (la ex A dilettanti), si aggiungono quelli legati a società che hanno deciso di non iscriversi al proprio campionato. È molto probabile quindi che i movimenti si intensifichino dal 20 luglio, subito dopo l'ufficialità dei gironi, e che molte formazioni aspettino la discesa dei prezzi. Intanto lo Sporting Club deve riorganizzare anche lo staff allenatori, con Marco Polidori che sembra destinato ad avvicinarsi a casa, prendendo il posto di vice allenatore a Latina. È una partenza che si aggiunge a quella di Angelo Iacopini, e che spingerà Andrea Niccolai a inserire nomi tecnici nello staff. Massimo Angelucci, per la firma del quale si aspetta solo il ritorno in zona dell'agente Andrea Forti, si occuperà esclusivamente della prima squadra, quindi lo stesso Niccolai potrebbe anche allenare la squadra under 19, avviando la carriera di allenatore che aveva scelto prima di dare il via al salvataggio del basket termale.
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