Proteste
GLI ALLENATORI
«C'è amarezza ma prevale l'orgoglio»
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MONTECATINI. C'e amarezza ma anche orgoglio nelle parole di Andrea Tolari e Matteo Papini, gli allenatori che hanno condotto il Basket Pieve al miglior risultato della sua storia, ovvero la seconda squadra italiana a livello nazionale. «Abbiamo raggiunto un grande risultato - dice Tolari - che è il giusto premio per i sacrifici e l'abnegazione di questo gruppo. Arrivare a giocare la finale e perderla è scoraggiante, ma non deve sminuire ciò che abbiamo fatto». Il commento di Papini è più incentrato sulla partita che ha visto la Pieve cedere contro Carrara: «Probabilmente siamo giunti alla finale scarichi dopo aver battuto due buone squadre come Udine e Rimini. C'è il rammarico di aver perso tanti palloni e soprattutto aver tirato malissimo i liberi, una percentuale così bassa (35%) non è nelle nostre mani ed è il sintomo della tensione e del nervosismo con cui abbiamo giocato. Voglio comunque ringraziare tutti i giocatori per questa lunga e bellissima stagione, un pensiero va anche alle mogli e alle fidanzate che ci hanno seguito numerose nonostante le finali si siano giocate in un periodo che richiama più alle ferie che a giocare a basket».
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