Toscana
Valdinievole superstar ai campionati italiani Ben tre i titoli conquistati
Stefano Fiori
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Giovanni Visconti, campione italiano dei professiunisti per la terza volta Gli altri atleti tesserati per team della zona che si sono imposti ai campionati italiani sono Matteo Mammini nella categoria Under 23 e Rossella Ratto negli Juniores 3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Tre titoli sono il lusinghiero bilancio del ciclismo valdinievolino ai recenti campionati italiani disputati sotto il sole cocente della Sicilia e, è doveroso sottolinearlo, tutti e tre i titoli sono stati vinti da atleti che non sono però originari della nostra zona. Tris d'assi. Il campione italiano - per la terza volta - dei professionisti è il torinese-palermitano-larcianese Giovanni Visconti, ormai asso consacrato a livello internazionale nel team Farnese Vini-Neri Sottoli di patron Giuliano Baronti; il campione italiano della prova a cronometro individuale della categoria dilettanti Under 23 è il lucchese Matteo Mammini, che sembra aver trovato la sua giusta e vincente dimensione a Mastromarco di Lamporecchio nell'omonimo gruppo sportivo; e la campionessa italiana a cronometro individuale della categoria Juniores è la brillantissima Rossella Ratto, nata a Moncalieri (Torino), residente nel bergamasco e tesserata dal Gs Giusfredi-Verinlegno. Un tris di campioni che inorgoglisce il movimento ciclistico valdinievolino e che promette a breve scadenza e probabilmente in chiave iridata delle altre giornate radiose. Nella graduatoria relativa ai successi stagionali ottenuti, la Ratto e Mammini hanno raggiunto quota cinque, mentre Visconti ha totalizzato finora tre affermazioni nella massima categoria. Malasorte. Tempo d'infortuni. Brutta caduta in allenamento per il dilettante Elite della Monsummanese-Bedogni-Grassi-Sergio Natalini, il monsummanese delle Case Andrea Lupori. Una botta notevole con il conseguente trauma facciale per l'estroverso pupillo del presidentissimo Giacomo Pasqui e stop forzato per qualche giorno, salvo complicazioni. Un vero peccato perché Lupori, già vincitore quest'anno di una gara in provincia dell'Aquila a inizio stagione, era risultato di gran lunga il migliore dei ciclisti Elite toscani ai campionati italiani in Sicilia, piazzandosi nono assoluto nella gara svoltasi a Canicattini Bagni e dimostrando di possedere un'ottima condizione atletica. Stessa sorte per l'australiano di Tasmania - raccomandato dal connazionale Richie Porte, atleta ben noto agli sportivi valdinievolini, attualmente professionista nel team Saxo Bank del tecnico Bjarne Riis che ha come capitano "sua maestà" Alberto Contador ed entrambi sono in gara al Tour de France - Nathan Earle, dilettante Elite caduto dopo la collisione con un'auto e toccato duro a una caviglia. Il valido portacolori del Gruppo Lupi-Sammarinese era in crescendo di condizione dopo un lungo stop dovuto a una tendinite ed era quindi pronto per dare un degno seguito alle tre vittorie ottenute a fine gennaio in Nuova Zelanda e al recente, settimo posto colto nella prestigiosa Coppa della Pace svoltasi a Sant'Ermete di Rimini. Tanta sfortuna, ma una piccola consolazione per il forte ciclista australiano è arrivata con il permesso accordato dalla sua società per trascorrere un breve ma presumibilmente assai romantico fine settimana con la fidanzata a Venezia. Ultimo infortunato illustre della settimana è stato il "Pitone" Luca Scinto, diesse ormai storico di Giovanni Visconti e dei team targati Neri Sottoli. Mercoledì scorso Scinto doveva difendere la porta della squadra degli sportivi nella partita del cuore dedicata a Franco Ballerini organizzata presso lo stadio di Larciano, ma il "portierone" si è fratturato un dito nel pre-partita, essendo così costretto a dichiarare forfait tra la delusione generale. Dopo tante gioie con i vari Guardini, Gatto e Visconti, ecco un'amarezza per un simpatico personaggio che in questo periodo è davvero sulla cresta dell'onda. Nuova stella. Edoardo Sali, giovane talento ciclistico di Ponte Buggianese e campione toscano degli Esordienti del primo anno con la polisportiva Milelluci di Casalguidi domenica scorsa ha battuto a domicilio, nel campionato ligure, il numero uno italiano della sua categoria, il ligure Emilio Vichi, ispirandosi alla vittoria nel campionato nazionale del suo idolo Giovanni Visconti. Il promettente Edoardo ha così raccontato l'exploit che gli è valso il 10º successo del 2011: «In vista del traguardo ho lasciato che Vichi scattasse, senza perdere la sua ruota, poi ho impostato uno sprint lungo di potenza che lo ha costretto alla resa, consentendomi di vincere quasi per distacco e facendomi ripensare al tipo di volata fatta da Visconti in Sicilia». La stoffa c'è, e se il buongiorno si vede dal mattino....
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