Il dolore
Cintolese campione dopo la rissa
Federico Guidi
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La squadra del Cintolese, campione nel girone A di Promozione Ufficializzato il risultato ma arrivano pesanti sconfitte
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MONSUMMANO. Si chiude con l'assegnazione del titolo al Cintolese e una lunga serie di squalifiche la discussa finale del campionato di Promozione A Uisp. L'omologazione della gara giocata lo scorso 10 giugno allo Strulli di Monsummano è rimasta sospesa fino a ieri pomeriggio a causa della rissa scoppiata tra alcuni giocatori del Cintolese e del Chiazzano nei minuti di recupero. La sfida, finale dei playoff e atto conclusivo di un campionato avvincente e combattuto, purtroppo è terminata nel peggiore dei modi, lasciandosi dietro pesanti ripercussioni a livello disciplinare. Quando la situazione è degenerata il Cintolese conduceva per 1-0, grazie al gol di Daniele De Martino, ma solo dopo dodici giorni la Uisp ha pubblicato tramite il bollettino ufficiale l'omologazione della gara insieme alla quale sono arrivate anche otto squalifiche a carico di giocatori delle due formazioni. Nel bollettino infatti si spiega che la commissione giudicante, dopo aver esaminato il referto arbitrale, il supplemento arbitrale e il filmato della gara, ha deciso di omologare la partita con il risultato di 1-0 a favore del Cintolese ma a corollario del verdetto sportivo ha anche redatto una lunga lista di squalifiche. Cinque i giocatori del Cintolese raggiunti da provvedimenti disciplinari, il più pesante dei quali ha colpito Antonio Rocco, squalificato per due anni. Mano pesante anche per Enrico Porretta e Sandro Rago, entrambi squalificati per otto mesi, e anche per Alessio Pagnini che dovrà saltare gare Uisp per sei mesi, mentre Andrea Mori è stato stoppato per due giornate. Le sanzioni non sono mancate anche nelle fila del Chiazzano con Massimiliano Oueslati che dovrà restare fermo quattro mesi, Yuri Gamba sospeso per due mesi e Tommaso Bertocci squalificato per due giornate. La società Cintolese dovrà anche pagare 50 euro per lancio di petardi durante il minuto di silenzio e 25 euro per atti di violenza. Non è invece stato accolto il ricorso del Chiazzano che chiedeva la ripetizione della gara, contestando l'omologazione della stessa. Nei prossimi giorni le due società avranno eventualmente modo di impugnare le sentenze del giudice sportivo, proponendo ricorsi contro le sentenze espresse in primo grado ed è dunque probabile che la questione non sia ancora arrivata al suo atto conclusivo.
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