Sicurezza
Valdinievole in ombra al Girobio
Stefano Fiori
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Il podio del Girobio: la più importante rassegna italiana a tappe riservata ai dilettanti Il primo dei team locali è stato Cecchinel (20º) del Gs Mastromarco
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MONTECATINI. Salvo pochissime eccezioni i ciclisti dilettanti Elite e Under 23 della Valdinievole escono dal Girobio con le ossa rotte. La massima rassegna italiana a tappe riservata ai dilettanti si è conclusa con il trionfo del veneto Mattia Cattaneo (Trevigiani-Dynamon) che ha preceduto il colombiano Wilmer Gomez Anacona (team Danton-Le Village) di 26". Elite. Mentre il concorrente più brillante è stato senza dubbio il trentino "nipote d'arte" (zio Francesco non ha certo bisogno di presentazioni) Moreno Moser, quinto assoluto nella graduatoria conclusiva, vincitore di due tappe importanti e primo nella classifica finale a punti. Per trovare un altro ciclista in forza a team della Toscana, dopo Anacona Gomez, bisogna risalire al 17º posto, dove figura l'umbro del team Hopplà-Mavo Trucks Salvatore Puccio, un ex-della Monsummanese che ha accusato 10'51" di ritardo dal vincitore. Il Gs Mastromarco-Chianti Sensi-Benedetti & Co. si è invece dovuto accontentare del 20º posto finale di Giorgio Cecchinel (a 14'40") e del 54º del lamporecchiano Samuele Galligani. La Monsummanese-Bedogni-Grassi-Natalini ha piazzato Francesco Lasca al 73º posto e il monsummanese Andrea Lupori al 75º con lo stesso Lasca che ha trionfato nella classifica finale dei Traguardi Volanti, denominata Maglia Garda Vintage-Il Leone e precedendo i toscani Betti e Puccioni. Grande soddisfazione anche per Andrea Lupori, che ha ricevuto la Maglia Etica da parte degli organizzatori del Girobio, una corsa alla quale Andrea non potrà più partecipare (vi ha preso parte negli ultimi tre anni) avendo raggiunto i limiti d'età (26º anno) previsti dal regolamento. Patron Giancarlo Brocci e il suo staff, hanno così motivato il premio attribuito all'esperto ciclista: «Andrea ci ha accompagnato per tre anni in tutti i Girobio da noi organizzati svolgendo sempre con onore il mestiere di corridore». Ratto imprendibile. Rossella Ratto ha onorato il ruolo di favorita e a Ospedaletto Bresciano ha conquistato con una grande prestazione la maglia di campionessa italiana della cronometro individuale per la categoria delle Juniores. Tutto lo staff del GS Giusfredi-Verinlegno esulta e appare in fibrillazione per il possibile bis che la talentuosa campionessa bergamasca potrebbe concedere domani nel tricolore su strada in programma a Milazzo. Intanto, il suo bilancio stagionale conta già cinque qualificanti affermazioni, nonostante la brutta caduta subita all'arrivo del Gp Liberazione a Crema, il 25 aprile scorso. Davvero un acquisto indovinato per il team di Vangile di Massa Cozzile, coordinato dall'immancabile e appassionato Mario Pieri e dal "pasionario" Marco Luchi. Colonna sul podio. Nel campionato Toscano Allievi ancora un ottimo piazzamento per il figlio d'arte Yuri Colonna (Pozzarello) nel campionato Toscano su strada della categoria Allievi svoltosi a Fornacette. Il minore dei fratelli Colonna si è piazzato terzo alle spalle del tandem dell'As Monte Pisano con il sorprendente vincitore Marco Ciacchini e Argentieri, confermando di essere un ragazzo in gamba. Anche il suo compagno di squadra, Luca Zullo, ha concluso in bellezza piazzandosi nono assoluto.
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