La manifestazione
Lo Sporting riparte da Angelucci e contatta Parente
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Il play Davide Parente potrebbe essere il sostituto di Bonora 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Messa in archivio la fatica per una stagione lunga e vittoriosa, e metabolizzati i festeggiamenti per l'approdo in B dilettanti, lo Sporting Club 1949 comincia a pensare al futuro, aspettando di conoscere la composizione del girone in cui sarà inserita. Il primo tassello del puzzle sarà la conferma in panchina di Massimo Angelucci. Manca l'ufficialità, e probabilmente anche la firma, ma da entrambe le parti c'è la volontà di proseguire nel rapporto, com'è logico dopo una promozione e un campionato con 30 vittorie su 35 gare. Il coach ha dimostrato di saper guidare una squadra di alta classifica, dopo gli anni di sofferenza in una RB che non era abituata ai piani alti, e ha saputo valorizzare i giovani più importanti del roster, conquistando la promozione con Tommei protagonista, ma anche con Giarelli e Strozzalupi saldamente inseriti nel gruppo. A breve arriverà la notizia del rinnovo, dopodiché il coach si metterà al tavolino con Andrea Niccolai per pensare alla squadra del prossimo anno. Il primo nome circolato in questi giorni è quello di Davide Parente come possibile sostituto di Bonora, che sembra deciso a sistemarsi vicino a Roma. Parente viene spesso a Montecatini per ragioni affettive e ha buoni ricordi della stagione disputata qui nell'ultimo anno di A Dilettanti, dunque l'ipotesi non è pura fantascienza. L'anno scorso era a Recanati, in A Dilettanti. La squadra è retrocessa, ma il regista ha giocato bene: 12 punti con il 48% da 2 il 31% da 3 in 31 minuti di media. Inutile dire che in B Dilettanti, pur con caratteristiche opposte (meno lettura del gioco e più pericolosità offensiva) rispetto a Bonora, sarebbe un elemento di grande impatto. Andrea Niccolai e Parente si sono parlati più volte, Davide si è anche allenato con i rossoblù per qualche giorno dopo la fine della sua stagione, ma non si è andati più in là di qualche chiacchierata e non si può nemmeno parlare di una vera trattativa. È probabile che un nuovo contatto ci sarà al ritorno dalle vacanze del play, ma con l'incertezza dovuta alla composizione dei gironi e un mercato condizionato dalle regole sui giovani imposti nella nuova A3 (o come si chiamerà), quasi certamente i tempi per conoscere i volti nuovi non saranno brevi. L.M.
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