Il Tirreno

Montecatini

I big della scherma si sfidano in città

Luca Signorini
In pedana la Palaterme saliranno domenica anche ex agonisti con trascorsi in nazionale e alle olimpiadi
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In pedana la Palaterme saliranno domenica anche ex agonisti con trascorsi in nazionale e alle olimpiadi

In arrivo oltre 700 atleti per le finali italiane del campionato Master

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 MONTECATINI. Saranno oltre settecento (520 per le gare individuali, più circa 200 per le gare a squadre) gli schermidori presenti in città da oggi a domenica prossima. Al via le finali italiane del campionato Master di scherma. Si calcolano, tra atleti e famiglie, circa duemila arrivi nel fine settimana per gli alberghi della zona.  Il Palaterme, dalle 8,30 fino a sera, sarà il teatro di questo importante evento dedicato agli over 30, 40, 50, 60 e 70. Sul parquet verranno posizionate 20 pedane (lunghe 16 metri e larghe 1) dove, intorno alle 19,30, sarà assegnato il tricolore di categoria. Tre le discipline: la spada (con il maggior numero di iscritti), la sciabola e il fioretto. Dopo il torneo di scherma per i ragazzi Under 14, che il Palaterme ha ospitato nel febbraio scorso, un nuovo appuntamento muove l'interesse (e accende i riflettori) degli appassionati. Uno sport, la scherma, in continua ascesa. «Il movimento master ha avuto un incremento mostruoso negli ultimi anni - spiega il presidente del comitato organizzatore, Luca Magni - in più, per la prima volta, le finali italiane Master hanno ricevuto il patrocinio della Federazione della scherma che le ha inserite nel calendario ufficiale. I numeri obbligano le istituzioni ad aumentare l'attenzione».  E poi, tra le fila dei partecipanti, si trovano nomi di ex agonisti con trascorsi in nazionale. Un esempio è Federico Bollati, campione italiano assoluto di spada nel 2009, oppure Cosimo Ferro, bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984 e ancora Andrea Valentini, olimpionico di Pentatlon. Spicca anche un atleta cubano, Elvis Gregory, vice campione olimpico nel 1992. Saranno "battaglie" all'ultimo respiro. In fondo, a Montecatini, si assegna lo scudetto: il vincitore infatti, avrà cucito sulla propria maglia il gagliardetto tricolore. In palio anche coppe, medaglie e, su commissione del comitato organizzatore, un dipinto che raffigura uno schermidore in azione.  «Il turismo sportivo è stato molto importante per la città negli ultimi tempi - commenta l'assessore allo Sport, Stefano Pucci - in più, la tre giorni di scherma è importante anche da un punto di vista agonistico. Vogliamo, grazie a Magni, sviluppare un rapporto diretto e specifico con il panorama della scherma, sport finora poco presente a Montecatini, l'obiettivo è attrarre e far avvicinare i giovani. La collaborazione continuerà in futuro».  E a proposito di futuro (e di collaborazione): Magni assicura che la città di Montecatini è stata inserita come sede ideale nel calendario della Federazione di scherma per la stagione 2011/2012. Quindi aspettiamoci tra un po' un'altra invasione di schermidori.

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