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Iacopini lascia lo Sporting

Angelo Iacopini, ormai ex tecnico del Montecatini Sporting Lab e vice allenatore di Massimo Angelucci allo Sporting Club 1949
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Angelo Iacopini, ormai ex tecnico del Montecatini Sporting Lab e vice allenatore di Massimo Angelucci allo Sporting Club 1949

«Troppo pesante il doppio incarico, è ora di cambiare»

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 MONTECATINI. Dopo due anni di proficua collaborazione si separano le strade di coach Angelo Iacopini e del Montecatini Sporting Lab, e di riflesso anche la collaborazione tra il coach termale e il Montecatini Sporting 1949, di cui quest'anno era uno degli assistenti di Angelucci e allenatore di una squadra giovanile.  Iacopini se ne va senza sbattere la porta, a caccia di una nuova esperienza professionale, ma vuole salutare tutti i ragazzi con cui ha condiviso le ultime stagioni. «Il mio dispiacere più grande - sostiene - è non lavorare più col gruppo dello Sporting Lab, composto da uomini prima che da giocatori, con cui abbiamo ottenuto due salvezze ai playout dopo annate sofferte. Quest'anno le cose sono andate meglio dell'anno scorso, abbiamo giocato un ottimo girone di ritorno ma nei playout siamo stati troppo discontinui, anche perché la mia era una squadra molto giovane; fortunatamente nell'ultima partita la squadra ha azzeccato la serata».  I motivi che hanno portato Iacopini a questa decisione sono del tutto personali, e non c'è polemica nelle parole del 47enne coach. «Allenare allo Sporting Lab è stato gratificante - spiega - ma anche molto pesante, perché in due anni ho imparato a fare anche il magazziniere, il massaggiatore e il dirigente. Nella società manca organizzazione, essenzialmente manca un dirigente che faccia da fulcro per i ragazzi e che faccia da tramite con Andrea Niccolai; devo ringraziare tutti quelli che si sono prodigati in questi due anni per darmi una mano, anche amici che operavano all'esterno della società, e devo ringraziare anche i giocatori che non mi hanno mai fatto pesare questo aspetto. Però è giunto il momento di dire basta, di provare a camminare con le mie gambe da un'altra parte, rafforzato e gratificato da questi due anni. Il futuro del Lab è nei giovani, che devono integrarsi col nucleo storico».  Iacopini non si pente della scelta di lasciare anche il Montecatini Sporting 1949: «E' stata una bellissima esperienza professionale, ho lavorato con persone importanti anche rimanendo spesso nell'ombra; ringrazio Andrea Niccolai per avermi dato questa possibilità anche se resta il cruccio che avrei potuto fare molto di più. Di sicuro, Andrea va ringraziato per aver sempre risposto in prima persona alle esigenze economiche dello Sporting Lab. Con Montecatini avrò sempre un rapporto speciale, la mia è una scelta che va oltre l'amicizia con molte persone». Iacopini ha già un paio di contatti importanti da valutare, attende però la chiamata di una società che lo renda protagonista a 360º dell'attività tecnica. Il futuro del Montecatini Lab è tutto da definire, l'idea di Andrea Niccolai è disputare la serie D con un gruppo giovane, cercando di consolidare la sinergia con la casa madre, da cui arriveranno molti giocatori. R.D.M.

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