Attenzione
È l'ora dell'addio tra Pagliuca e il Borgo
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Guido Pagliuca Il tecnico: «Sarebbe stato impossibile ripetere quest'annata»
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BORGO. Archiviata l'appendice della poule scudetto, ieri è stato il giorno dei saluti per Guido Pagliuca. Svuotato un armadietto pieno di bei ricordi, l'ex condottiero del Borgo è partito alla volta di Coverciano dove sosterrà il corso di tecnico di seconda categoria, indispensabile per allenare in Lega Pro. Poi, fra poco più di un mese, inizierà la sua nuova esperienza sulla panchina del Gavorrano (Seconda Divisione) col compito di salvare la compagine maremmana. Il congedo. Nessuna polemica e nessun rimpianto da parte del tecnico cecinese. «È tempo di cambiare - spiega Pagliuca - soprattutto perché sarebbe impossibile ripetere quanto fatto in questa incredibile annata che mi resterà per sempre nel cuore. Coi ragazzi c'è stato un bellissimo feeling fin dai primi giorni del ritiro, così come è stato buono il rapporto con la dirigenza. Mi rimetto in gioco, rispettando quello che è nel destino di chi fa il mio mestiere e auguro al Borgo le migliori fortune, con la speranza di trovarci nuovamente di fronte in Seconda Divisione». Il toto-allenatore. Su chi guiderà dalla panchina il Borgo nei professionisti è buio, quasi, totale. Se il ventilato accordo col Siena, come sembra, andrà in porto, oltre a diverse giovani promesse, dalla città del palio potrebbe arrivare anche l'allenatore. Il nome più gettonato è quello di Michele Mignani, bandiera della Robur (240 partite con la maglia bianconera), reduce da una stagione positiva alla guida della squadra Primavera del Siena. L'altro papabile è il montecatinese Fabrizio Del Rosso, tecnico con buona esperienza a livello di settore giovanile professionistico ed ex trainer di Prato e Poggibonsi, attualmente in Australia dove sta dirigendo una serie di campus. La terza ipotesi riguarda Alessandro Madocci, che al momento fa parte del team di osservatori della Juventus. Ex secondo di Massimo Morgia in diverse esperienze, ha già allenato pure come responsabile unico in C2. Tanfani resta. Maurizio Tanfani, il direttore sportivo delle quattro promozioni invece resta, nonostante la corte serrata della Fortis Juventus di Borgo San Lorenzo. Legato visceralmente alla famiglia Paganelli, darà ancora il suo contributo alla causa azzurra. Incontro col sindaco. Intanto ieri sera c'è stato un ulteriore incontro tra il patron Mauro Paganelli e l'amministrazione comunale. Sul tavolo, la lista delle priorità negli interventi da fare al Benedetti e zona limitrofa. R.G.
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