Il Tirreno

Montecatini

L’obiettivo della squadra di coach Angelucci è quello di tenere il ritmo alto

Ma lo Sporting prova a fare il bis

Lorenzo Mei
Coach Angelucci ha preparato al meglio la sfida che potrebbe dare la promozione ai rossoblù
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Coach Angelucci ha preparato al meglio la sfida che potrebbe dare la promozione ai rossoblù

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 MONTECATINI. Quello con la partita più importante del campionato è un appuntamento a cui nessuno vorrebbe arrivare in ritardo.  Per questo lo Sporting Club 1949 è deciso a non far aspettare i propri tifosi, centrando stasera la promozione in B Dilettanti, l'obiettivo che sognava fin dall'estate e che ha messo a fuoco con il passare delle giornate, mentre si accorgeva di essere la squadra più forte del girone.  Il tentativo di espugnare il PalaMeridien però non è solo una questione di puntualità: Montecatini vuole sfruttare il vantaggio psicologico di chi è sull'1-0 e sa di poter mettere paura, e molta, ai propri avversari. Un esercizio che a Pontedera non riuscì. È pur vero che la partita fu condizionata da un grave errore arbitrale, ma era stata una prestazione tutt'altro che convincente in attacco a portare agli ultimi dieci secondi con un solo punto di vantaggio, e quindi a mettere a rischio il risultato.  Quanto ha saputo imparare la formazione di Massimo Angelucci da quella serata, nefasta per molti versi? E quanto saranno servite le lezioni rimediate in due derby fuori casa, a Pistoia con Bottegone e a Monsummano nella stagione regolare? Sono due delle domande che stanno al centro di questa sfida, almeno guardandola dalla sponda montecatinese. Nessuno - giocatori, staff tecnico, dirigenti - si aspetta un impegno agevole. Tutti pensano che sarà difficile ripetere la cavalcata solitaria di garauno, e che la vittoria andrà costruita con mattoni diversi. A cominciare dal contributo offensivo dei pivot, specie con una Meridien indebolita dall'assenza di Binelli, sfortunato al Palaterme e definitivamente fuori gioco.  L'obiettivo dello Sporting Club sarà ancora una volta tenere il ritmo alto. Su un campo che Biagioni e soci conoscono meglio e davanti a un pubblico presumibilmente quasi monocolore (vista l'attenta selezione fatta dalla società di casa nella vendita dei biglietti) sarà più difficile correre, soprattutto portandosi dietro le fatiche di un match frenetico come quello di domenica scorsa.  È probabile che Baldini abbia preso appunti, e che proponga qualche inedito nelle scelte difensive. Forse prima di provarci con una prova di forza in attacco, lo Sporting dovrà mettersi al sicuro con la difesa, aspettandosi ciò che è scontato: una reazione d'orgoglio di un'avversaria che non vorrà saperne di mollare proprio sul più bello.

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