Sicurezza
Valzer delle panchine, prime mosse
Roberto Grazzini
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Il tecnico Luca Venturini Venturini alla Larcianese, Matteoni tentato dal Lammari
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MONTECATINI. Il valzer delle panchine, dopo il passaggio a ballo del mattone, diventa, almeno per quel che riguarda la Valdinievole, rock scatenato. La notizia del giorno, anche sotto l'aspetto campanilistico, riguarda il probabile arrivo di Luca Venturini, attualmente tecnico del San Miniato ma a lungo condottiero della Lampo (due promozioni), sulla panchina della Larcianese. Un trasferimento che farebbe senzazione, vista la grande rivalità (e la vicinanza) esistente fra viola e azzurri. Per mettere nero su bianco il rapporto di collaborazione bisognerà attendere la fine dei playoff di Prima categoria, coi pisani vicinissimi all'approdo in Promozione. L'affare è comunque virtualmente concluso. A guidare il San Miniato nella categoria superiore potrebbe arrivare Mirko Matteoni, che pochi giorni fa ha portato alla salvezza il Molin Nuovo Ponte e con la cui dirigenza s'incontrerà venerdì prossimo per discutere la riconferma o l'eventuale dipartita. In caso di fumata nera, oltre al San Miniato, Matteoni è seguito anche dal Lammari Mario Micheli. Tornando nella zona del Montalbano e del San Baronto, è in dirittura d'arrivo la trattativa per la riconferma di Andrea Petroni sulla panchina della Lampo. Lui tentenna ma il mancato divorzio tra Alvini e il Tuttocuoio (serie D), club seriamente interessato a avere i servigi di Petroni, convincerà il tecnico a rimanere alla Lampo. La permanenza di Alvini nel club neroverde ha fatto arenare, forse definitivamente, pure il passaggio di Sergio Sarritzu, ex direttore sportivo della Larcianese, al Tuttocuoio. L'atra società valdinievolina d'Eccellenza, il PesciaUzzanese ha intanto incassato il garbato no di Fabrizio Giovannini, in procinto di diventare il nuovo direttore sportivo dei nerarancio. Pur ringraziando la società per l'interessamento e la stima dimostrata, Giovannini, anche per motivi affettivi, rimarrà nella sua Marlia. In attesa di ingaggiare il ds, il PesciaUzzanese deve risolvere il problema della guida tecnica. Giovanni Maneschi, che ha portato la squadra in salvo, è disposto a rimanere ma prima vuole capire gli intendimenti della dirigenza. Si parla di un budget ridotto e di una rosa basata sulla valorizzazione dei giovani. Per completare il discorso sugli allenatori Antonio Maino, ex trainer di Club 81, Vergine dei Pini e Molin Nuovo Ponte è stato confermato a Marginone, mentre il retrocesso Orentano ha puntato su Alessandro Cioni, una vita a Chiesina oltre alla negativa e breve parentesi di questa stagione al Molin Nuovo Ponte, per risalire la china. Infine, tutto tace nella sede del Montecatini, ma il dg Ennio Pollastrini promette, a breve, grosse novità.
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